In vista delle attività programmate per il 31 dicembre – alla luce del Decreto Legge “Festività”, entrato in vigore il 25 dicembre scorso, che proroga lo stato di emergenza nazionale e aggiunge ulteriori misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 – il presidente della Fipe Lecco Marco Caterisano commenta le decisioni prese dalle Istituzioni. Il Comune di Lecco ha infatti dovuto annullare i fuochi d’artificio e ogni altro evento.

“Le nuove norme – spiega Caterisano – introdotte sono tese a contenere le occasioni di possibile contagio. Siamo consapevoli che questa pandemia, purtroppo, non è ancora finita e quindi, pur cercando di portare avanti le nostre attività economiche e imprenditoriali, sappiamo di avere il dovere di salvaguardare la salute dei nostri collaboratori e dei nostri clienti”.

“A nome della Fipe invito i nostri associati a prestare attenzione allo svolgimento di quanto hanno organizzato per l’ultimo dell’anno. In particolare, nei locali dove è prevista la musica, gli avventori presenti dovranno stare seduti ai tavoli: infatti è vietato qualsiasi tipo di ballo all’interno dei locali stessi. Inoltre chiediamo ai gestori di bar e ristoranti di prestare attenzione, evitando che si formino assembramenti al fine di evitare sanzioni”.

L’Amministrazione comunale non ha previsto per l’ultimo giorno dell’anno la deroga acustica fino alle ore 2 dell’1 gennaio: la musica andrà quindi spenta alle ore 24.