Si è concluso in questi giorni un accordo di collaborazione tra la nota azienda di cioccolato e la scuola di
pasticceria e panetteria Enaip Lecco, per insegnare ai ragazzi tutti i trucchi di un mestiere antico come
quello del cioccolatiere. Un accordo alla Willy Wonka, attraverso il quale i ragazzi impareranno le fasi di
lavorazione del cioccolato, il temperaggio, la possibilità di approfondire temi legati al mondo del cacao ed
infine come per il biglietto d’oro, visitare la fabbrica di cioccolato di Orsenigo.

“la prima parte del progetto è quella di avvicinare i ragazzi alla storia e alla lavorazione del cioccolato,
permettendo loro di imparare facendo” dichiara Federica Colombo, coordinatrice del centro di formazione
di Lecco “apprenderanno i rudimenti del temperaggio, impareranno a fare corpi cavi (i soggetti natalizi
n.d.r.), le praline e la lavorazione di piccoli pezzi artistici. Continueranno il loro percorso con la dott.ssa
Renzi, esperta degustatrice di fama internazionale, che aprirà loro il mondo dell’assaggio, spaziando dalla
storia della theobroma cacao ai cioccolati moderni. In seguito avranno la possibilità di incontrare un tecnico
di ICAM per approfondire alcune tematiche specifiche di settore in grado di arricchire ancor di più il loro
bagaglio di competenze e di conoscenze. Al termine del percorso la visita alla fabbrica, dove i ragazzi
vedranno con mano come nasce una tavoletta”.


“Una collaborazione fortemente voluta dalla scuola” dichiara il direttore Giovanni Colombo” che permette
ai ragazzi di approfondire toccando con mano e a noi di tessere una rete con le aziende del territorio, una
sinergia che si è rivelata vincente anche in altri settori. Un connubio scuola lavoro che giorno dopo giorno
diventa sempre più forte. Creare una scuola dove i ragazzi si trovino bene, che sia interfacciata col mondo e
inserita in un contesto territoriale è il nostro obbiettivo, non a caso il nostro motto è
#IMPARANDODIVERTENDOSI”

“Il nostro contributo è in coerenza con la propensione al mondo dei giovani e della scuola che caratterizza
la nostra società.” conclude l’ing Plinio Agostoni, vice presidente di ICAM “ Nel caso specifico si tratta di una
collaborazione volta a stimolare nei giovani la ricerca dell’eccellenza. Nel mondo globalizzato solo ciò che è
distintivo, ineguagliabile, eccellente può garantire uno spazio con un ruolo vincente per gli operatori del
nostro Paese a qualunque livello e in ogni settore”