Si è riunito presso l’”Auditorium Giusi Spezzaferri” nella sede comunale di Merate il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a cui hanno partecipato il Presidente Vicario dell’Amministrazione Provinciale e i Sindaci di 14 Comuni del comprensorio (Airuno, Brivio, Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, La Valletta Brianza, Lomagna, Merate, Montevecchia, Osnago, Paderno d’Adda, Robbiate, Santa Maria Hoè, Verderio).

Alla riunione sono intervenuti anche il Questore Alfredo D’Agostino, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Emilio Fiora ed il Comandante della Compagnia Carabinieri di Merate, Capitano Domenico Cerminara.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati relativi all’andamento della criminalità, soprattutto predatoria, da cui emerge una diminuzione del totale dei reati commessi (-9,23%) e segnatamente, delle rapine (-16,65%) rispetto a un anno fa ed anche rispetto all’anno precedente pre-Covid.

CALANO I FURTI
Anche per quanto riguarda i furti, si registra una diminuzione del 4,13% rispetto ad un anno fa, con un consistente aumento di quelli scoperti (+ 117,39%). In particolare, per i furti in abitazione, che notoriamente destano grave preoccupazione nella cittadinanza, è stata registrata una diminuzione del 10,76%, con un aumento di quelli scoperti da 11 a 29 (+163,64%). In aumento risultano, invece, le truffe e le frodi informatiche, un fenomeno da inquadrare nel maggior utilizzo di strumenti informatici da parte della popolazione, dovuto soprattutto ai periodi di lockdown.

LE ZONE A RISCHIO
I dati statistici in assoluto, in relazione ai 15 territori comunali, hanno fatto registrare una diminuzione dei reati, in particolare a Cernusco Lombardone, Imbersago, Airuno, Olgiate Molgora, Robbiate, Verderio, La Valletta Brianza, Brivio e Merate, mentre un aumento significativo si è rilevato nei Comuni di Lomagna e di Santa Maria Hoè e un aumento più contenuto a Paderno d’Adda, Calco, Osnago e Montevecchia.

“Abbiamo voluto dare – ha affermato il Prefetto di Lecco Castrese De Rosa – un forte segnale di attenzione a questo territorio e di vicinanza ai Sindaci in un comprensorio con oltre 75mila abitanti ed una presenza di cittadini stranieri residenti di circa 7500 unità, pari al 10,2% della popolazione. Continueremo ad essere attenti e ad ascoltare la voce dei Primi Cittadini sui territori, per perseguire soprattutto la criminalità predatoria, specie, in questo periodo pre-natalizio, incentivando sempre di più le forme di collaborazione tra le Forze di Polizia a competenza generale e le Polizie locali. Per questo abbiamo sollecitato i Sindaci ad implementare i sistemi di videosorveglianza che costituiscono strumenti utilissimi sul fronte della prevenzione e dell’individuazione degli autori dei reati ed una maggiore illuminazione delle aree sensibili.”

PIU’ VIGILANZA
Soddisfazione è stata espressa dai Sindaci per l’esito che stanno suscitando i Protocolli di Vicinato stipulati con la Prefettura di Lecco (finora hanno riguardato 36 Comuni dell’intera provincia) e per la recente Intesa stipulata con Regione Lombardia su “Stazioni Sicure”, che prevede l’impiego delle Polizie Locali dei Comuni per servizi di controllo e vigilanza nelle Stazioni ferroviarie ed aree adiacenti lungo la tratta Lecco-Milano, specie nelle ore pomeridiane e serali.

Nel corso della seduta del Comitato si è convenuto di organizzare incontri nei Comuni per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno delle truffe on line e dei reati informatici, nonché un’intensificazione dell’attività di controllo, con servizi straordinari di vigilanza, nelle aree che hanno visto un incremento dei reati predatori e dell’attività di spaccio.