Nel tardo pomeriggio di ieri una volante della Polizia è intervenuta in via Fabio Filzi a Lecco, per una segnalazione relativa alla presenza di una persona molesta che si aggirava per le corsie del supermercato, molestando e spaventando i clienti.

I poliziotti, individuavano subito il soggetto segnalato, già noto alle Forze di Polizia, in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuta ad assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Lo stesso aveva alito vinoso, occhi lucidi e pronunciava ad alta voce frasi sconnesse e fin da subito mostrava nei confronti degli operanti un atteggiamento aggressivo e scontroso, inoltre si avventava sui clienti spintonandoli, peraltro senza indossare la mascherina di protezione, cercando lo scontro fisico.

L’uomo è stato invitato dagli agenti alla calma, ad indossare la mascherina di protezione individuale ed a fornire i propri documenti d’identità, ma lo stesso di contro iniziava a sputare e ad inveire contro i poliziotti, continuando con il suo atteggiamento aggressivo e provocatorio.

Nel frangente i poliziotti, con non poca fatica, procedevano ad accompagnarlo verso l’esterno dove lo stesso, spingendo gli operanti, si avventava in direzione dei numerosi clienti ivi presenti e del personale della vigilanza, minacciando nuovamente gli operanti qualora non l’avessero lasciato andare. Vista l’indole violenta e la numerosa presenza di avventori e famiglie spaventate dall’accaduto, i poliziotti cercavano di contenere il soggetto che, divincolandosi con calci e pugni, cercava di guadagnare la fuga in direzione dell’uscita, ma veniva subito bloccato dagli agenti.

Dopo vari tentativi di riportarlo alla calma, ha ripreso ad avere un atteggiamento aggressivo sputando, spintonando e tirando calci agli operanti. Ne nasceva un’accesa colluttazione, dove gli agenti riuscivano ad immobilizzare il soggetto. Nel frangente due poliziotti riportavano lesioni personali con prognosi rispettivamente di 3 e 5 giorni , per traumi ed abrasioni alle mani ed alle ginocchia.

Alla luce di quanto sopra, l’uomo, classe 1973, di nazionalità italiana, è stato accompagnato in Questura e tratto in arresto per i reati di resistenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Nella giornata odierna presso il Tribunale di Lecco ha avuto luogo il processo direttissimo, dove l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, in attesa di giudizio.