Corrado Valsecchi di Appello per Lecco attacca ancora il sindaco Mauro Gattinoni sul progetto di nuova sede del Municipio, non più in via Marco d’Oggiono, ma in altra struttura, con l’ex Popolare di Lecco come favorita.

Ma dov’è la strategia? E la coerenza di programma? Un intervento, quello sul nuovo Municipio, a piedi uniti che andrebbe punito con l’espulsione. Risultato: hanno perso credibilità agli occhi di Appello per Lecco, che da oggi avrà necessariamente un diverso atteggiamento nei confronti della maggioranza consiliare; si sono definitivamente alienati il rapporto con la compagine di minoranza del centro destra, anche tra le fila di quei consiglieri più dialoganti; hanno creato tensione nella loro coalizione fino alle clamorose dimissioni della Presidente del Consiglio Comunale Francesca Bonacina, alimentato mal di pancia tra consiglieri e partiti di riferimento.

LE DIMISSIONI DI FRANCESCA BONACINA
C’è qualcosa che non quadra in questa vicenda e non può essere tutto imputabile all’inesperienza di Sindaco e Assessori. Trattare le dimissioni di Francesca Bonacina come un semplice chiarimento che sta avvenendo all’interno del Partito Democratico è offensivo. Sembra che si voglia mettere all’angolo il Partito di maggioranza relativa della coalizione, di fargli fare la ruota di scorta. Vero che il Pd è stato elettoralmente cannibalizzato dai suoi alleati, ma questo non giustifica un atteggiamento irrispettoso.

IL PD E IL SINDACO
Il problema non è il dibattito nel Pd che sappiamo essere sempre complicato, il problema è rappresentato dalle scelte politiche di sindaco ed esecutivo. La presidente del consiglio, da quanto si evince, non si è dimessa perché ha litigato con il suo gruppo, ma perché non è d’accordo con l’iniziativa della Giunta sul nuovo Municipio. Si cerca di spostare l’attenzione sulla bagarre nel Pd quando i problemi sono ben altri e verranno a galla molto presto appena lo scenario porterà allo scoperto attori e protagonisti di questa triste e umiliante vicenda.