Dieci idee progettuali che hanno coinvolto complessivamente 23 soggetti del nostro territorio. Tra loro, un ente pubblico, ben 15 enti non profit, oltre a soggetti privati e gruppi di cittadini organizzati. È il bilancio estremamente incoraggiante delle candidature ricevute a conclusione del Concorso di idee “Officina Badoni 2030”, promosso dalla Fondazione comunitaria del Lecchese e finalizzato a raccogliere proposte per la destinazione dell’immobile di corso Matteotti a Lecco.

Uno spazio, quello dell’Officina Badoni, nel quale la Fondazione ha visto fin dal primo istante una risposta alla necessità di luoghi aperti alla dialettica sociale in città, di situazioni in grado di guidare i ragazzi verso una consapevole autonomia di gestione. Posto vicino alla stazione, in contatto diretto con molte delle scuole superiori cittadine, l’Officina diventerebbe uno spazio innovativo, digitalizzato, qualificato, aperto alla relazione e alla progettualità collettiva di tanti giovani.

“Come Fondazione siamo molto soddisfatti per l’interesse suscitato dal Concorso che abbiamo lanciato a fine luglio – afferma la Presidente Maria Grazia Nasazzi – Abbiamo deciso di proporre a tutto il territorio lecchese una possibilità per poter contribuire con delle idee alla realizzazione del progetto comunitario “Officina Badoni 2030”. Tante le visite, la curiosità e l’interesse qualificato verso un luogo significativo che attende solo di essere “abitato”.

Un’apposita Commissione del Consiglio di amministrazione della Fondazione selezionerà ora le idee più adeguate al Progetto Officina Badoni 2030 e provvederà a consegnare 3 premi da 1.500 euro l’uno alle proposte ritenute più meritevoli.

Entro fine anno, la Fondazione comunitaria, facendo tesoro degli stimoli e delle proposte raccolte con il Concorso di idee, strutturerà un progetto gestionale per l’Officina Badoni e aprirà un tavolo di coprogettazione con soggetti pubblici e privati del nostro territorio per individuare le migliori formule gestionali.

I soggetti interessati erano chiamati a elaborare idee progettuali in linea con gli obiettivi 4, 8, 15 e 16 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Le candidature per il Concorso dovevano:
essere coerenti con uno o più tra gli obiettivi 4, 8, 15 e 16 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e con i conseguenti sotto obiettivi indicati;
prevedere l’utilizzo, anche parziale, del piano terra e del primo piano dell’Officina Badoni di Corso Matteotti, 7 a Lecco funzionale al perseguimento degli obiettivi selezionati;
porre attenzione in particolare ai giovani (fascia d’età 16 – 30 anni);
essere realizzabili, suggerendo strategie relative alla loro sostenibilità sul piano economico nel medio e lungo termine.