LECCO BASKET WOMEN – BASKET PIU’ REZZATO 70-58 (parziali: 23-11, 39-25, 51-43)
LECCO BASKET WOMEN: Capaldo 11, Pozzi 8, Romanò 3, Davide 9, Magni, Nava 11, Greppi 6, Benzoni 3, Rota, Galli 4, Mandonico 15. All.: Canali – Fornaro.
BASKET PIU’ REZZATO: Alebardi 11, Navoni, Frusca 5, Marenda, Massara 6, Pintossi, Chemolli 14, Andreatta 11, Razio, Bio Akoua 11. All.: Paroni.
ARBITRO: Consonni di Lecco.

ANNONE BRIANZA: Vince e convince la matricola Lecco Basket Women che domina per 40′ nel match casalingo con il Basket Rezzato. Le bresciane giunte in terra lecchese forti della loro imbattibilità, hanno dovuto fare i conti con la determinazione delle blucelesti che sin dalla palla a due, hanno dimostrato di avere il piglio giusto per prendere in mano le redini della partita. Grande solidità sotto le plance con le rientranti Romanò e Galli ma soprattutto efficacia dal perimetro con un ispirata Mandonico, ben supoortata da Nava. Lecco scappa subito trovando un vantaggio in doppia cifra che lo porta a chiudere il parziale sul 23-11. Da segnalare la tripla da metà campo di Nava sulla sirena. La musica non cambia nel secondo periodo con le lecchesi in pieno controllo della partita sia in difesa, che in attacco con il vantaggio che tocca i 14 punti all’intervallo (39-25).

Ci si aspetta la reazione delle bresciane, ma la gara resta in totale controllo delle blucelesti che gestiscono il vantaggio nel terzo parziale (51-43) per poi amministrare negli ultimi minuti dove le ospiti provano invano a segnare da fuori trovando molti errori al tiro. Una vittoria che fa morale ma che da ulteriore autostima ad un gruppo che sta crescendo con il passare del tempo.

Grande euforia nelle parole di coach Valentina Canali: “Faccio i complimenti alle ragazze perchè abbiamo strappato due punti importantissimi contro una squadra di altissimo livello. Abbiamo aggredito la partita con la giusta determinazione e motivazione mostrando in alcuni momenti una bella pallacanestro e collaborazioni pregevoli. Anche in difesa siamo state solide registrando in fretta la difficoltà nel contenere il loro contropiede. Bene anche il lavoro a difesa schierata. L’unica pecca che devo segnalare alcuni passaggi a vuoto e delle pause difensive che dovremo limitare. Su queste disattenzioni abbiamo preso dei tiri aperti che ci hanno creato diversi problemi. Alla fine non possiamo che essere contenti di questo successo e di quanto abbiamo espresso sul campo”.