Una strana luminescenza su uno schermo, nel buio di un laboratorio. L’intuizione di una scoperta casuale ma rivoluzionaria. La prima radiografia della storia, alla mano della moglie. Tutto questo successe in una sera del 1895 a Wilhelm Conrad Röntgen: la scienza aveva scoperto i raggi X.

Da allora, attraverso l’uso inconsapevolmente incosciente di queste radiazioni, di strada se ne è fatta parecchia: i raggi X sono diventati un fondamentale ausilio medico e hanno aperto la strada allo studio del cosmo invisibile, fino a farci scoprire niente meno che… la fonte dell’oro.

A raccontare questa fantastica avventura scientifica sarà Gabriele Ghisellini, astronomo dell’osservatorio di Brera-Merate, venerdì 29 ottobre al Planetario di Lecco, alle ore 21. Per partecipare occorre prenotarsi sul sito www.deepspace.it. L’ingresso costa 6 euro (intero) o 4 euro (ridotto, per under 18, over 65, residenti a Lecco e tesserati al gruppo Deep Space o al Touring Club).