Nuove attrezzature e strumenti per il Soccorso alpino, grazie alla generosità di chi ha a cuore l’attività e l’impegno dei volontari: oggi a Cremeno si è tenuta la presentazione di un’iniziativa promossa da Bcc Valsassina, Fondazione Comunitaria del Lecchese e Camp, a sostegno dell’attività del soccorso in montagna.

Un contributo di 12.000 euro, che ha permesso di acquistare particolari tipi di ramponi e altri dispositivi, come piccozze e moschettoni, indispensabili per la sicurezza dei tecnici durante le operazioni di soccorso in montagna.

Per il Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico – erano presenti Marco Anemoli, delegato responsabile della XIX Lariana, e Alessandro Spada, capostazione della Valsassina – Valvarrone, che hanno presentato un’anticipazione, in sintesi, degli interventi svolti durante il 2021.

La Stazione comprende 65 iscritti, tra tecnici, medici, istruttori nazionali e aspiranti volontari ed è tra le più impegnate, come numero d’interventi, a livello nazionale: dal 1 gennaio al 30 settembre di quest’anno, nel solo territorio di Valsassina e Valvarrone sono state portate a termine 77 operazioni (87 persone soccorse, di cui 8 decedute, 43 con ferite lievi, 3 gravi, 33 illese).

Nel 2020 gli interventi erano stati in totale 125, 147 le persone coinvolte, 15 deceduti e 50 illesi. I soccorritori operano in prevalenza in infortuni che riguardano attività escursionistiche (71), residenziali in alpeggio (17), alpinismo (12), con numeri inferiori per cercatori di funghi (3), arrampicata (5), bicicletta (4), sci (3).