Si apre domani il “Festival dei Promessi Sposi”, che avrà il suo “clou” da domani 15 a domenica 17 nella nostra città, prevedendo poi una prosecuzione con numerosi appuntamenti fino al 6 Novembre.

Domani l’avvio con “Museoemozione: un romanzo da immaginare “: un titolo, quello scelto per la prima giornata, che evidenzia proprio la scelta del Comune di Lecco di offrire al pubblico una nuova percezione sia di Villa Manzoni che dei personaggi del romanzo.

Alle ore 17 a Palazzo delle Paure l’inaugurazione della mostra “I Passaporti de I Promessi Sposi” (vernissage alla Torre Viscontea alle ore 18): un progetto culturale e turistico attraverso un’esposizione creativa, digitale e interattiva, che si trasformerà in una mostra urbana all’aperto, che presenta 12 protagonisti del romanzo raccontati da uomini e donne contemporanei.

La sera, a partire dalle 20,30, il Festival si trasferisce a Villa Manzoni. La Corte d’onore sarà il palcoscenico per un omaggio a Nino Castelnuovo, attore lecchese recentemente scomparso, che ha legato la propria fama al personaggio di Renzo nell’edizione televisiva de I Promessi Sposi trasmessa nel 1967, con la sceneggiatura di Sandro Bolchi e Riccardo Bacchelli. A ricordarlo saranno Simona Piazza e Corrado Colombo. Paolo Vallara e Federico Videtta nella Sala delle Scuderie presenteranno una inedita videoproiezione dedicata al grande attore.

Le vicende letterarie dei Promessi Sposi animeranno la corte nobile della Villa attraverso la proiezione di due videomapping originali, “Il mistero manoscritto” e “Le avventure de I Promessi Sposi”: le facciate si illumineranno e si trasformeranno in grandi fondali attraverso le grandi proiezioni elaborate da Igor Imhoff e accompagnate dalle musiche di Giuseppe “Baffo” Banfi, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza emozionale a livello visivo e sonoro davvero unica per eleganza, stile e raffinatezza.

Gli ambienti della Villa – dalle cantine alle scuderie, alle due corti – saranno il palcoscenico de “Il gusto della trama/Le trame del gusto”, percorso gastronomico in otto portate, con piatti legati alla cultura del territorio, abbinati ciascuno ad un personaggio del romanzo (a cura del CFP Alberghiero di Casargo). Il violino elettrico della concertista Saule Kilaite offrirà ai partecipanti melodie di straordinaria bellezza