E’ Claudio Magris il vincitore del Premio Manzoni alla Carriera 2021. Triestino di nascita, è uno scrittore, saggista, traduttore e accademico italiano. Ottantaduenne, per quasi quarant’anni ha insegnato letteratura tedesca all’Università di Trieste e collaborato con il Corriere della Sera per oltre cinquant’anni.

Il Premio Manzoni alla Carriera, viene istituito per la prima volta nel 2008, ed è attribuito ad una importante e prestigiosa personalità che “ha in modo visibile perseguito e rappresentato ideali di alto impegno culturale e civile”.

Claudio Magris viene scelto dalla giuria perché incarna la migliore tradizione umanistica, nella quale l’Utopia è intesa quale esigenza di fare i conti con la drammaticità dell’esistenza e con le sue contraddizioni, col male e la sua stessa ambiguità. Un impegno autoriale senza frontiere e aperto al dialogo interculturale che di continuo affida alla profondità della Parola il richiamo alla responsabilità morale dell’individuo, e che, in Non luogo a procedere, ha trovato la sua personalissima Storia della colonna infame.

La serata di premiazione avrà luogo il 22 ottobre presso l’auditorium della Casa dell’Economia di Lecco della Camera di Commercio Como-Lecco: l’appuntamento è fissato per le ore 21 in via Tonale.

Il Premio Letterario Manzoni – Città di Lecco al Romanzo Storico nasce dalla collaborazione di 50&Più Lecco, Comune di Lecco e del Centro Studi Manzoniani, oltre che di Assocultura Confcommercio Lecco. Main sponsor del Premio è Acel Energie.

Gli appuntamenti manzoniani non finiscono, proseguono con Il Premio Letterario Manzoni – Città di Lecco al Romanzo Storico di cui sono già noti i tre romanzi finalisti:

Eugenio Milani, presidente dell’Associazione 50&Più Confcommercio Lecco; Antonio Peccati, presidente Confcommercio Lecco; Simona Piazza, assessore alla Cultura del Comune di Lecco; Giuseppe Borgonovo, presidente Acel Energie; Gianluigi Daccò, componente della Giuria del Premio Manzoni 2021

“Italiana”(Mondadori) di Giuseppe Catozella; “Ciò che nel silenzio non tace” (Einaudi) di Martina Merletti; “Il rogo della Repubblica (Sellerio) di Andrea Molisini.

Le tre opere verranno ora valutate dalla giuria popolare, formata da 110 persone. Saranno i lettori a decretare l’assegnazione del premio Romanzo Storico 2021. La serata di premiazione finale è in calendario il prossimo 6 novembre.