Svolta nelle indagini sulla morte di Laura Ziliani, 55 anni, l’ex vigilessa di Temù, nel Bresciano, svanita nel nulla l’8marzo e il cui cadavere è stato trovato tra la vegetazione nel paese dell’Alta Vallecamonica l’8 agosto.

Questa mattina sono state arrestate dai carabinieri di Brescia due delle tre figlie della donna e il fidanzato della maggiore.

Silvia e Paola Zani, 27 e 19 anni, e Mirto Milani di 27 anni, residente quest’ultimo a Calolzio in provincia di Lecco, sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Brescia. Contestati i reati di omicidio volontario, aggravato dalla relazione di parentela con la vittima, e quello di occultamento di cadavere.

Secondo gli inquirenti il movente è di natura economica: “I tre indagati avevano un chiaro interesse a sostituirsi a Laura Ziliani nell’amministrazione di un vasto patrimonio immobiliare al fine di risolvere i rispettivi problemi economici”.