Lecco 24 ottobre 2021 – Due grandi occasioni di collaborazione, una sinergia che prosegue il suo cammino, un bilancio della stagione estiva decisamente positivo e un grande supporto alla vita quotidiana di bambini, ragazzi, famiglie e anziani.

Acsm Agam e Fondazione Comunitaria del Lecchese proseguono un 2021 ricco di progettualità condivise e capace di restituzioni importanti al territorio, imperniato ovviamente sulle diverse declinazioni del Fondo Aiutiamoci, lanciato per la prima volta nel marzo dello scorso anno, in piena pandemia.

“Anziani e giovani. Sono questi i due obiettivi centrati, i due punti di riferimento di un Fondo Aiutiamoci dinamico e attento al territorio, grazie alla virtuosa intesa con Acsm Agam – sono le parole di Mariagrazia Nasazzi, presidente di Fondazione Comunitaria del Lecchese onlus – Il primo focus riguarda la solitudine nelle Rsa (ovviamente gravate da una situazione normativa delicata e seria), e quindi una povertà educativa particolarmente sofferta dagli anziani ospiti a rischio Covid. Il secondo ha riguardato invce i giovani e la possibile riapertura in sicurezza dei luoghi di aggregazione, delle possibilità di progettare una “compagnia educativa” con le famiglie sempre più smarrite. L’estate si è quindi rivelata ricca di occasioni, tutte quante esito di un lavoro paziente e qualificato tra enti e realtà di tutto il nostro territorio”.

«Sono diversi i progetti e le iniziative che, nel quadro dell’intesa strategica con Fondazione Cariplo (due milioni di euro nel triennio), stiamo sviluppando con le fondazioni comunitarie. Il nostro Gruppo è fondato sul radicamento – ha sottolineato il presidente di Acsm Agam, Marco Canzi –, sostenuto da un ruolo responsabile e propositivo teso a generare valore a beneficio delle comunità di tutte le aree in cui operiamo. È un segno di attenzione, concreto, in un periodo complesso quale quello attuale, ma il fondo costituito con Fondazione Cariplo va oltre alla pandemia: l’accordo si propone come volano di una mobilitazione che speriamo coinvolga sempre di più i cittadini, le aziende, le istituzioni che potranno aderire al progetto e contribuire alla campagna di contrasto delle diverse forme di povertà, delle situazioni di disagio o difficoltà».

“Generare valore, sostenere lo sviluppo delle aree in cui operiamo e aiutare le fasce più deboli della popolazione fanno parte da sempre del nostro modo di fare impresa – ha spiegato l’amministratore delegato di Acsm Agam Paolo Soldani -. Proprio da questi principi nasce l’intesa strategica siglata con Fondazione Cariplo, che viene messa a terra grazie all’importante lavoro dei comitati territoriali ai quali partecipiamo attivamente. La sostenibilità, declinata su più fronti, è la guida sia del nostro business, green in tutte le sue declinazioni, sia delle nostre politiche di responsabilità sociale di impresa. Siamo convinti che fare rete e fornire risposte concrete al territorio e alle comunità che lo vivono sia fondamentale per il presente e soprattutto per il futuro di tutti noi”.

Due in particolare, i maxi progetti che si sono dipanati durante la scorsa primavera ed estate, supportati proprio dal Fondo al quale ha fortemente contribuito Acsm Agam.

Da un lato, è andato in scena “Costruiamo l’estate… in sicurezza”, il bando a sostegno della promozione di attività rivolte a bambini e ragazzi nel periodo estivo, promosso oltre che dalla Fondazione comunitaria del Lecchese, dalle parrocchie del territorio, dal Distretto di Lecco, dai comuni degli Ambiti di Bellano, Lecco e Merate, Confcooperative dell’Adda, Consorzio Consolida e Centro Servizi Volontariato. Quattro le linee di intervento: attivazione di progetti sociali ed educativi di comunita’; sicurezza sanitaria; promozione di opportunità occupazionali per persone in condizioni di svantaggio sociale e promozione del protagonismo giovanile. Il bilancio finale ha visto coinvolti 8.312 bambini nei centri estivi e scuole d’infanzia e 339 ragazzi nel progetto Living Land – Utile Estate, 33 Comuni e cooperative sociali, 26 parrocchie e 32 scuole d’infanzia, 10 associazioni e 7 società sportive, 1417 volontari formati e 21 inserimenti lavorativi.
Sono state finanziate 109 domande per un totale di oltre 400mila euro di fondi erogati al 30 agosto.

D’altro lato, il Fondo Aiutiamoci ha trovato una sua declinazione negli interventi di contrasto alle povertà. Lungo questo solco si è dipanato il progetto (congiunto e partecipato da enti pubblici, sindacali e del terzo settore) volto a favorire il contatto tra gli ospiti delle Rsa lecchesi e i loro cari. L’intervento di 210mila euro ha riguardato il potenziamento delle visite tra maggio e settembre 2021 per ben 26 Rsa del territorio, nelle forme e modalità ritenute più idonee da ciascuna struttura: dalla predisposizione di gazebo per visite protette all’allestimento di separatori, fino all’acquisto per le stanze degli abbracci. “Tutti uniti dalla consapevolezza – era il marchio distintivo del progetto ormai a consuntivo – che, ancor di più in momenti difficili come questo, gli affetti e le relazioni contano”.