“Ormai mancano solo pochi giorni: dal primo ottobre il fascicolo sanitario elettronico di Regione Lombardia sarà accessibile esclusivamente attraverso l’utilizzo dello Spid, l’identità digitale, e nessuna delle altre procedure sarà più valida. Non sarà certo facile gestire la documentazione per le persone che sono più in difficoltà con questi strumenti, come gli anziani”, lo fa notare Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd.

Sul tema i dem avevano già interpellato la Giunta qualche mese fa: “Avevamo chiesto di introdurre anche in Lombardia la funzione di deleghe per accedere al fascicolo sanitario elettronico, da rilasciare a congiunti o familiari, almeno fino al secondo grado, di cittadini che non riescono a farlo in maniera autonoma a causa dell’età o per disabilità. Così avviene, per esempio, in Emilia Romagna, dove è stata attivata la funzione ‘Deleghe all’accesso Fse’, che consente di condividere la gestione del fascicolo con uno o più delegati, fino a un massimo di cinque – ricorda Straniero –. La risposta della Giunta ci aveva fatto ben sperare, in quanto ci era stato comunicato che le funzionalità da noi richieste erano già previste e in via di realizzazione”.

Ma altre notizie Straniero e il Pd non le hanno ricevuto: “A questo punto, ci sembra importante capire se e quando saranno attivate le funzionalità che potrebbero agevolare moltissime famiglie lombarde”.