Il Comune di Mandello del Lario ha da tempo programmato e riprogrammato la stagione teatrale con compagnie di alto livello e spettacoli dedicati a diversi tipi di pubblico.

Appuntamenti serali con pièces comiche, monologhi, commedie, testi classici e di autori contemporanei, appuntamenti pomeridiani dedicati al pubblico dei più piccoli, un teatro ragazzi pensato per essere godibile anche dagli adulti.
Una carrellata di interpretazioni e regie per regalare finalmente ancora il piacere del Teatro.

Si comincia sabato 25 settembre con LA SCUOLA NON SERVE A NULLA 2.0, in omaggio alla riapertura delle scuole, spettacolo selezionato per i Bandi “Rifugio d’Artista:, “Labirinto- concorso Arti Mid”, e per altri bandi nazionali.
Il professore di una scuola di frontiera viene sospeso dal servizio, anche se non si capisce bene perché. Metodi didattici troppo bizzarri? Può essere: ma del resto come fare per accendere quel minimo sindacale di interesse in classi terremotate, multirazziali, multireligiose e multilinguistiche?
In scena Antonello Taurino, che è anche insegnante precario!, autore del testo con Carlo Turati.
( sabato 25 settembre ore 21.00)

In ottobre molti comuni italiani, e anche nella nostra provincia, vanno alle elezioni.
E, sorpresa, un nuovo partito è nato.
Secondo Antonio Cornacchione e Sergio Sgrilli gran parte della colpa del caos politico è dell’elevato numero di partiti politici e per questo propongono una geniale soluzione: fondarne un altro!
Due neopolitici, due salvatori della Patria che ci dicono:
“Il nostro programma lo fate voi, noi siamo per la gente, con la gente e in mezzo alla gente. Capito gente? Noi siamo uno di voi, anzi due. Noi siamo voi e voi siete noi. Insomma, decidiamo insieme chi siamo!”.
Del resto comicità e politica sono sempre andate d’accordo e sembra ormai che solo il comico sappia parlare alla pancia degli Italiani.
NOI SIAMO VOI. VOTATEVI! regia di Renato Sarti, andrà in scena sabato 30 ottobre alle ore 21.00

Si parla di coppia, e che coppia ! con COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA, testo storico di Dario Fo e Franca Rame, sempre attualissimo, questa volta rappresentato dalla straordinaria coppia di attori Alessandra Faiella e Valerio Bongiorno con la regia di Renato Sarti.
Un testo che denuncia l’arretratezza emotiva, culturale e affettiva di certi uomini “sempre arrazzati” e soprattutto pronti a menar le mani, quando non a far di peggio, e valorizza la sensibilità e l’ironia di donne come Antonia, eroina di tutte le mogli tradite e trascurate, capace di dire: “Tutte ’ste storie di letto, letto, sempre letto! Con tutti i mobili che ci sono per casa…”. (sabato 27 novembre ore 21.00)

Tutti ricordiamo il film La Fabbrica di Cioccolato, film tratto dall’omonimo libro. L’autore, Roald Dahl, tra gli scrittori per ragazzi più celebrato ed amato anche perché ha sempre messo al centro dei suoi racconti il punto di vista dei bambini, è stato anche un aviatore dell’Aereonautica inglese durante la seconda Guerra Mondiale, una spia dei servizi segreti e uno sceneggiatore di successo per il cinema.
Accettella Teatro racconta Roald Dahl Dahl con musica, attori, marionette.
Tre narratori-artisti si incontrano sul palco e dipanano la storia come in un “volo fantastico”, partendo da episodi della vita dell’autore e trasformandosi via via nelle vicende degli eccentrici personaggi dei suoi racconti.
ROALD DAHL, IL VOLO GIGANTE vede in scena Alessandro Accettella, Viviana Mancini e Nico Maraja ( sabato 4 dicembre, ore 17.00)

IL GATTO CON GLI STIVALI, rivisto da Campsirago Residenza, e interpretato da Soledad Nicolazzi con la regia di Marco Ferro, è uno spettacolo di narrazione immaginato e scritto per una sola interprete dove, al ritmo palpitante di musica elettronica, la celebre fiaba prende vita e narra il riscatto e l’ascesa di uno dei tanti “ultimi” e “dimenticati” della società. L’ambientazione è un luogo di periferia abbandonato a sé stesso, “una terra di nessuno” che sorge ai confini di una discarica. Cappelli bucati, scarpe di tela consumate, dentiere usurate: questo è lo scenario che fa da sfondo a una storia raccontata tutta d’un fiato, con toni divertiti e tempi serrati, dove un ragazzino tormentato dalla fame trova l’amore e riesce a salvarsi.
( giovedì 6 gennaio, ore 17.00)

Leggere e interpretare l’arte pittorica attraverso la musica. MANIFESTO KLEE è uno spettacolo di teatro con improvvisazioni jazz e voce per pianoforte, flauto traverso, violino, chitarra..
Quattro strumenti per tracciare il Manifesto dell’Espressionismo Astratto attraverso Paul Klee.
Con le sue parole, la voce dell’artista e quelle di chi l’ha conosciuto.
Improvvisazione jazz significa sorpresa, lasciarsi trascinare da quello che accadrà in scena, un’esperienza immersiva nella pittura e nella musica.
Scritto e diretto da Marco Creuso, con con Luca Bardi, Silvano Bontempi, Marco
Creuso, Tobia Galimberti ( sabato19 febbraio, ore 21.00)

Autore e interprete di SOFFIAVENTO, Una navigazione solitaria con rotta su MacBeth è Paolo Mazzarelli, attore conosciuto al grande pubblico anche televisivo, al cinema con recenti produzioni, da anni sulle scene teatrali da solo e in coppia con Lino Musella.

Un noto attore immaginario – Pippo Soffiavento – è in scena con la sua ultima interpretazione: il Macbeth di Shakespeare. Ma qualcosa va storto, lo spettacolo si interrompe, e l’attore è costretto a calare la maschera, mostrando al pubblico non più il personaggio, ma se stesso. Al posto del ritratto del mitico Re di Scozia, va quindi in scena un (auto)ritratto di colui che intendeva interpretarlo, ma col passare del tempo i ritratti dei due finiscono per confondersi, fino a quando Macbeth e Soffiavento si riveleranno essere due facce della stessa medaglia. (Lunedì 7 marzo, ore 21.00)

Marina Massironi e Giovanni Franzoni chiudon.o la stagione teatrale con LE VERITÀ DI BAKERSFIELD ( sabato 9 aprile, ore 21.00), regia di Veronica Cruciani.

Il testo di Stephen Sachs, qui tradotto da Massimiliano Farau, è stato tradotto e rappresentato in tutto il mondo.
Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di una America sempre percorsa da forti divari sociali. Maude, una cinquantenne disoccupata appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock. Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente vita alla sua interlocutrice.

www.visitmandello.it

Prenotazioni e acquisti:
dal 15 settembre presso Ufficio Cultura, Via Manzoni, 44/3
lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
oppure
cultura@mandellolario.it

Abbonamenti 8 spettacoli Euro 90,00
Biglietto singolo spettacolo: intero Euro 15,00, ridotto ( under 12) Euro 5,00
Info: 0341.702318 – 328.986.5630