«La Pedemontana lombarda è un progetto obsoleto e dai pesanti effetti per un territorio densamente popolato quale è la provincia di Monza e Brianza. La scelta di Regione Lombardia di continuare su questa linea è, a mio parere, sbagliata e totalmente in controtendenza rispetto all’impianto predisposto dal PNRR il quale, anche se non si occupa direttamente di viabilità stradale, dà a tutti noi un indirizzo chiaro verso la transizione ecologica e una mobilità fortemente integrata e rispettosa dell’ambiente».

Gian Mario Fragomeli, deputato della Brianza e Capogruppo PD in Commissione finanze, interviene così in merito alla vicenda riguardante l’annunciata partecipazione di Bei, Banca europea, con un prestito pari a 550 milioni di euro, al progetto per la realizzazione della Pedemontana lombarda, ovvero il collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo.

«È un progetto concepito in un’altra era – continua – e che si è già misurato con l’insuccesso di non aver riscontrato interesse da parte di alcun soggetto privato co-finanziatore. Un aspetto non secondario e che comporterà, oltre alle risorse statali a fondo perduto, un investimento a debito che dovrà essere poi ripagato con il pedaggio dei cittadini utilizzatori dell’infrastruttura».

«Credo che l’unico modo per risolvere la questione – conclude Fragomeli – sia quello di dare importanza al territorio brianzolo, convocando a breve un tavolo con i sindaci, allo scopo di rivedere e sviluppare soluzioni sostenibili, realmente rispondenti al miglioramento della mobilità in provincia di Monza e Brianza».