“Si conclude così questo viaggio nell’estremo oriente. Ho concluso le mie olimpiadi in terza posizione in finale B, 11 a livello olimpico. Se ieri ero rammaricato per la batteria, oggi ho solo da gioire ed essere orgoglioso di me stesso”. Commenta così il dervieseKwadzo Klokpah la sua avvenutura alle paraolimpiadi di Tokyo nella canoa.

“In semifinale ho realizzato il mio miglior tempo in assoluto, in finale ci sono arrivato quasi vicino, ma purtroppo ho avuto un problema tecnico a metà gara che mi ha fatto perdere il ritmo, va bene così perché ho fatto due gare eccezionali e sono felice così. Faccio i complimenti al mio compagno di squadra Federico Mancarella per quel pezzo di bronzo al collo. Un peso al collo che vale mille soddisfazioni e rivincite per lui e il suo tecnico Gianni Anderlini su tutti e tutto. Bravi ragazzi gran bel lavoro”.