Barzio, 2 settembre 2021 -Sta facendo molto discutere in Valsassina il progetto per una nuova strada per la funivia dei piani di Bobbio. Sul tema interviene il sindaco Arrigoni Battaia.

“L’unica novità di questi patti territoriali, rispetto a quanto proposto dalle varie Amministrazioni che si sono susseguite alla guida del paese dal 1992 ad oggi, è il collegamento tra l’area di Campiano con la provinciale Sp. 64. Questo collegamento serve per poter bypassare il centro del paese, così come avviene anche in altre località turistiche e non. Si tratta di una specie di circonvallazione grazie alla quale si renderà più fruibile, vivibile e meno inquinato il centro paese, con benefici per residenti, turisti e villeggianti.

Inoltre si darà la possibilità ai residenti, ai possessori di seconde case occasionale e al turista che vorrà fermarsi a Barzio, di raggiungere l’abitato senza incontrare intralci e di poter parcheggiare nelle vicinanze del centro. Aree che al momento, nella stagione invernale e spesso anche durante quella estiva, sono intasate dalle auto di chi sale a Bobbio”.

Per il sindaco l’obiettivo è quello di “qualificare ulteriormente il turismo invernale sciistico, che ha ancora notevoli margini di miglioramento, e di potenziare il turismo verde primaverile-estivo, che sta comunque fornendo buoni risultati. Ma soprattutto si potrà attivare un circolo virtuoso che metta in gioco tutte le risorse e le attrazioni potenziali della Valsassina al fine di diversificare sia mercati, sia l’offerta, costruendo e proponendo a fianco dei prodotti turistici tradizionali dei prodotti turistici combinati e alternativi”.

Secondo Battaia Arrigoni a oggi il comprensorio soffre di due principali criticità: quelle legate alla logistica e ai parcheggi a Barzio e Moggio, e quelle relative alla vetustà degli impianti di Artavaggio: “Affrontare e risolvere questi problemi significa guardare con fiducia al futuro di medio-lungo termine per poter mantenere e qualificare il turismo in Valsassina. Il Patto Territoriale intende perseguire l’ambizioso obiettivo strategico di realizzare un unico grande comprensorio sciistico in Valsassina e, allo stesso tempo, di potenziare l’offerta turistica estiva, determinando positive ricadute sulle attività economiche locali. Tale ambiziosa sfida passa necessariamente attraverso la presentazione del Patto Territoriale, finalizzato a riqualificare la logistica (viabilità e parcheggi) e l’impiantistica (impianti del TPL – trasporto pubblico locale, impianti di risalita e piste) dei due comprensori sciistici, rendendoli unitari grazie al miglior collegamento a valle tra Barzio e Moggio”.

Infine, sul parcheggio di Barzio il sindaco spiega: “Vogliamo far notare che la superficie occupata per 900 posti auto a raso (così come prospettato ai tempi) è di gran lunga maggiore di quella occupata da una soluzione mista di parcheggi a raso (211 stalli) e multipiano (371 stalli), come previsto nei Patti Territoriali. Forse la vera preoccupazione non è quello che si fa su quell’area, già destinata fin dal lontano 1992 a essere oggetto di interventi edilizi (peraltro già in parte iniziati con le opere di urbanizzazione e mai oggetto di contestazioni), ma l’Amministrazione che sta cercando di fare opere di interesse pubblico, con l’ambizione di realizzare quanto detto nel programma elettorale”.