Più di trenta scatti raccontano una terra ricca di risorse minerali e strategicamente al centro di nuove rotte commerciali, aperte dal riscaldamento globale e dallo sciogliersi dei ghiacci. È la Groenlandia mostrata attraverso lo sguardo del fotografo documentarista danese Mads Nissen, vincitore del prestigioso World Press Photo – Foto dell’anno 2021 con The first embrace e presto protagonista dell’esposizione Arctic Outposts, in programma dal 12 settembre al 3 ottobre 2021 alla Torre Viscontea di Lecco (inaugurazione fissata per sabato 11 alle 18, nella sala conferenze di Palazzo delle Paure di Lecco. Per partecipare è necessario scrivere a immagimondo@lescultures.it).

East-Greenland. Mestersvig. A house covered by snow.

Una mostra che giunge per la prima volta in Italia, parte del cartellone 2021 del festival di viaggi, luoghi e culture Immagimondo e alla quale dal 17 settembre al 3 ottobre se ne affiancherà un’altra di uguale respiro internazionale, che in un allestimento all’aperto e in programma nella lecchese Piazza Garibaldi raccoglierà 20 scatti a firma del fotografo spagnolo Carlos Folgoso Sueiro dedicati a un’area della Siberia ricca di depositi di diamanti (inaugurazione venerdì 17 alle 18 alla presenza del fotografo).

Due sguardi diversi su terre innevate e ugualmente al centro di interessi geopolitici ed economici per un’edizione di Immagimondo che, attraverso tre settimane di incontri ed eventi di alto profilo (tutti in programma dall’11 settembre al 3 ottobre), intende riflettere proprio sulla bellezza e insieme fragilità del Grande Nord.

Arctic Outposts di Mads Nissen
12 settembre/3 ottobre 2021, Torre Viscontea di Lecco

Innanzitutto, come detto, la mostra Arctic Outposts, risultato di un viaggio intrapreso da Mads Nissen attraverso l’innevata e ghiacciata Groenlandia, da avamposti e basi militari danesi a un’ex stazione metereologica e di telecomunicazioni, fino a una base dell’esercito statunitense a Thule. Un artista, Nissen, per tre volte Fotografo dell’anno nel suo paese e da sempre interessato sia alla comprensione quasi intima dei suoi soggetti che a questioni sociali contemporanee, dalle violazioni dei diritti umani al difficile rapporto uomo-natura.

«Quest’anno Mads vince per la seconda volta Photo of the Year al World Press Photo – commenta Samuele Pellecchia dell’Agenzia Prospekt di Milano, co-organizzatrice della mostra – e in entrambi i casi le foto raccontano un gesto intimo: due ragazzi nudi nella penombra di un letto e un abbraccio di cellophane in un ospedale Covid. Due gesti piccoli, privati, per raccontare storie che segnano la nostra contemporaneità. Immagini che sembrano trattenere anziché dire ed è proprio questa cura, in un tempo in cui tutto si urla, a renderle straordinarie. Il saper vedere le persone, nelle loro fragilità, oltre le immagini e al di là delle notizie, è la cifra di Mads e ciò che lo rende un grandissimo fotografo».

«Siamo onorati – aggiungono da Les Cultures OdV, associazione organizzatrice del festival Immagimondo – di avere l’opportunità di presentare al pubblico Arctic Outposts, uno straordinario progetto fotografico di Mads Nissen. Le sue immagini realizzate in Groenlandia apriranno il nostro viaggio alla scoperta del Grande Nord, tema a cui è dedicato il Festival. Ringraziamo l’agenzia Prospekt per averci permesso di esporre, per la prima volta in Italia, questo lavoro».

E in Arctic Outposts paesaggi e volti raccontano, come anticipato, una terra dall’antico legame con la Danimarca e da più di duecento anni parte, pur con autonomia politica, del Regno danese. Un’isola dove ogni ottobre, quando il mare inizia a ghiacciare, 14 ufficiali della pattuglia Sirius della Marina danese si preparano per la perlustrazione su slitta di 16mila chilometri di costa.

Creata nel ’41 per contrastare eventuali incursioni naziste, questa pattuglia è ancora oggi presente per sottolineare la sovranità danese su una terra che, proprio per le risorse che possiede e per la sua posizione, sta accrescendo l’interesse da parte di potenze straniere. Nissen, che sarà in collegamento dalla Danimarca durante l’inaugurazione di sabato 11 settembre alle 18 (a Palazzo delle Paure, Piazza XX Settembre 22), ha incontrato alcuni membri della pattuglia Sirius e restituisce, in questa mostra per la prima volta in Italia, uno spaccato di un territorio immenso e da preservare.

East-Greenland. Mestersvig. Torben Godskesen, 31 years old, Station leader at Mestervig where he will be for one year. He was a member of Sirius from 2008 to 2010.

The Shining Land di Carlos Folgoso Sueiro
17 settembre/3 ottobre, Piazza Garibaldi di Lecco
Ma la fotografia è al centro anche di un altro degli appuntamenti della 24^ edizione di Immagimondo: allestita nello spazio antistante Palazzo Falck (in Piazza Garibaldi, a Lecco), The Shining Land di Carlos Folgoso Sueiro è un progetto che parte da un’area della Siberia che deve la sua esistenza alla scoperta di depositi di diamanti. Un territorio dal futuro incerto, legato alle decisioni di una società – Alrosa – controllata dal governo russo e per cui lavora oltre il 50% degli abitanti. Durante il socialismo impegnata nella costruzione di ospedali, teatri e alloggi economici per i lavoratori, dal 2011 Alrosa è entrata nel mercato azionario, decisione che probabilmente spingerà gli investitori privati alla riduzione dei costi.

Gli investimenti di Alrosa nei servizi sociali locali, in passato molto onerosi, stanno diminuendo, contribuendo a un sempre più difficile stile di vita per gli abitanti, costretti a fare i conti con isolamento, dure condizioni climatiche, imprevedibilità del commercio dei diamanti e desiderio di trasferirsi. A dare loro voce è, attraverso un percorso che raccoglie venti scatti, il fotografo galiziano vincitore di prestigiosi premi come il Moscow International Photo Awards, l’Estacao Imagen Mora e il Prix de la Photographie Paris, presente all’inaugurazione fissata per venerdì 17 settembre alle 18.

IMMAGIMONDO 2021 – In programma dall’11 settembre al 3 ottobre 2021, la 24^ edizione di Immagimondo potrà contare, accanto alle due mostre citate, su un corposo cartellone di incontri con scrittori, studiosi e viaggiatori, tutti in programma nelle piazze e nelle sale del centro storico di Lecco e dei limitrofi comuni di Civate, Malgrate, Mandello del Lario e Valmadrera. Un festival che grazie ai dibattiti, alle presentazioni di libri e alle proiezioni di film vuole promuovere la conoscenza dell’altro e lo scambio tra culture e popoli del mondo, contribuendo ad abbattere i confini e a trasformarli in frontiere. Il Grande Nord è il tema di approfondimento di questa edizione: attraverso discipline e linguaggi diversi si esploreranno, infatti, le terre nordiche, si conosceranno i popoli che le abitano e si affronteranno tematiche ambientali e geopolitiche.