Pescate, 30 agosto 2021 – Enrico Valsecchi rinuncia alla corsa a sindaco di Pescate. Dante De Capitano, primo cittadino uscente, sarà quindi candidato unico. Queste le ragioni espresse dalla lista “Insieme per Pescate”.

Avevo chiesto ai Pescatesi di farsi avanti (con l’appello lanciato sui giornali locali), per riuscire a comporre una lista di persone fortemente interessate a lavorare seriamente per migliorare la nostra bella Pescate, in vista delle prossime elezioni amministrative, una lista della quale ero disposto ad essere di nuovo il candidato Sindaco.

Purtroppo devo constatare che al mio appello non c’è stata una risposta adeguata, sarà anche per la situazione pandemica o per il periodo vacanziero, oppure sarà che ai pescatesi va bene continuare con questa sterile amministrazione.

Fatto sta che il tempo stringe e non c’è più il tempo per fare le cose per  bene e pertanto personalmente ho deciso di non candidarmi.

La mia disponibilità ad essere candidato sindaco era nata dal bene che voglio a questo comune e dal fatto che ora non avendo nessun impegno lavorativo, potevo mettere molto tempo a disposizione all’impegno amministrativo.

Con l’esperienza maturata in più di vent’anni passati sui banchi del consiglio comunale, e con una squadra di persone serie e competenti, (se fossimo stati eletti) speravo di poter mettere in pratica il programma che avevamo presentato alle precedenti elezioni con qualche aggiornamento ai giorni d’oggi, perché è ancora molto attuale, il quale avrebbe ulteriormente migliorato la qualità della vita del nostro comune, mentre ad oggi, tutto è fermo a 10 anni or sono.

In questi 10 anni, questa amministrazione, ha fatto tanti proclami e promesse, esposto maxi manifesti, presenze TV, si è fatto del protagonismo personale, ma concretamente non si è fatto nulla. Non c’è un’opera degna di rimanere nella storia.

Tutte le amministrazione passate hanno lasciato qualcosa di concreto, si è potuto scrivere un libro e relativa ristampa per poter integrare i lavori eseguiti, che rimarrà nella storia di Pescate, questa amministrazione può solo mettere le foto di amministratori che fanno il bagno nel lago, grazie alla fognatura da noi realizzata e stradini con le divise arancioni, che puliscono solo le strade principali.

Mi dispiace, e ci dispiace, che molti pescatesi non abbiano ancora capito che amministrare bene un comune, non bisogna fare solo proclami e promesse, ma fatti, e per fare i fatti ci deve essere una squadra, non una sola persona, che decide tutto, con la squadra nascono le idee, ci si confronta e poi nascono i progetti, quelli che sono mancati negli ultimi 10 anni proprio a questa amministrazione. Spero che qualche brava persona di buona volontà possa creare un lista, che possa contrastare quella del sindaco uscente Dante De Capitani.