Lecco, 27 agosto 2021 – Il Prefetto di Lecco, Castrese De Rosa ha presieduto stamattina un vertice a cui hanno partecipato il Sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, insieme con l’Assessore al Welfare, Emanuele Manzoni, il Presidente del Distretto di Lecco Guido Agostoni e le rappresentanti della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino, Riviera, ente gestore del progetto SAI, per condividere un piano territoriale di accoglienza dei cittadini afghani.

È stato finora preannunciato dalla Prefettura di Milano, in base alla ripartizione provinciale, l’arrivo di circa 50 cittadini afghani (di cui 8 in arrivo già domani), in modalità dilazionata, che si aggiungeranno ai 7 già presenti sul territorio della provincia di Lecco ed ospitati ad Olginate e a Merate. Si tratta in prevalenza di nuclei familiari, la cui gestione sarà affidata a una “cabina di regia” tra Prefettura, Comune e Distretto di Lecco che stanno già mettendo in campo tutte le azioni necessarie ad ospitare le famiglie di rifugiati, con una distribuzione razionale e sostenibile tra più Comuni della provincia.

Non solo gli Enti locali, ma anche enti del terzo settore o privati in questi giorni stanno manifestando la disponibilità ad offrire il proprio contributo per ospitare al meglio i cittadini afghani: la cabina di regia dovrà, pertanto, canalizzare tutte le forze del territorio in un unico sistema di ospitalità che vede coinvolti non solo i centri di accoglienza straordinaria, ma anche l’intera rete SAI provinciale e ogni risorsa strumentale e professionale disponibile.

Attualmente, i primi arrivi sono stati gestiti dalla Prefettura di Lecco attraverso gli ordinari canali del sistema di accoglienza. Grazie alle intese che verranno stipulate nei prossimi giorni con i Comuni della provincia, tramite le proprie rappresentanze, sarà ulteriormente facilitata la collocazione delle famiglie in contesti abitativi congeniali alle esigenze dei rispettivi componenti.

A tal fine, il Prefetto di Lecco – così come il Presidente del Distretto – ha inviato ai Sindaci della provincia una circolare, volta a stimolare l’attivazione dei canali di accoglienza e di integrazione che consentano di strutturare una rete idonea a garantire il più ampio inserimento dei rifugiati nelle comunità locali.