Lecco, 13 agosto 2021 – È cominciata la stagione dei funghi e con essa gli interventi di soccorso legati a questa attività. Al momento si tratta di infortuni non gravi, ma anche persone illese che si trovanin difficoltà: oggi nella zona del Monte Legnone, territorio del comune di Colico; ieri a Margno, in un bosco; mercoledì scorso, nella zona Sant’Ulderico di Casargo.

In quel cao un uomo era rimasto bloccato in una zona molto impervia e le squadre del Soccorso Alpino sono rimaste impegnate per quattro ore, prima di raggiungerlo e portarlo in salvo.

Inoltre, ieri sera i tecnici della Stazione Cnsas di Valsassina – Valvarrone, XIX Delegazione Lariana, sono stati allertati alle 22:30 all’Alpe Giumello, sempre a Casargo, per un ragazzo di 19 anni che aveva riportato la lesione di una spalla mentre era con un gruppo di coetanei. Sul posto anche l’elisoccorso di Brescia di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza), abilitato per il volo notturno perché ormai era buio, che lo ha portato in ospedale.

Ancora oggi, verso le 11 al Passo del Toro, nel comune di Introbio, le squadre del Soccorso Alpino hanno recuperato una ragazza con una sospetta frattura alla caviglia. È intervenuto l’elisoccorso di Bergamo.

“La raccolta di funghi può essere una pratica piacevole oppure un momento critico se non si tengono presenti le regole basilari, come la conoscenza dei posti, l’equipaggiamento giusto, soprattutto le scarpe, le proprie capacità e le condizioni meteorologiche, giusto per citare le principali. Il Soccorso alpino ogni anno ribadisce l’importanza della prevenzione e ricorda che sul sito sicurinmontagna.it è possibile trovare preziose informazioni su come prevenire certi tipi di incidenti e consigli per andare in montagna con consapevolezza, riducendo i rischi che si possono gestire”.