Lecco, 30 luglio 2021 – Al termine degli approfondimenti condotti dal personale della Divisione Anticrimine della Questura, il Questore della provincia di Lecco ha emesso 8 provvedimenti Daspo a carico di tutti i soggetti coinvolti nella rissa scoppiata il 5 giugno 2021 in Piazza Affari.

In quell’occasione tre trentenni lecchesi si erano fronteggiati con un gruppo di ragazzi, minorenni e appena maggiorenni, italiani e stranieri, presenti nella piazza.

Attraverso l’adozione dei provvedimenti, ai destinatari viene inibita la possibilità, per un anno, di frequentare gli esercizi pubblici presenti nella zona teatro della rissa e di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. La violazione ha rilevanza penale ed è sanzionato con la pena della reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.

Anche per gli altri episodi di violenza registrati in centro, a seguito della meticolosa attività investigativa, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria tutti i responsabili, verso i quali sono stati adottati o saranno adottati i provvedimenti di prevenzione di competenza del Questore.

Ulteriori provvedimenti sono stati adottati dal Questore nei confronti di soggetti che, negli ultimi tempi, si sono resi autori di reati in questa provincia. In particolare sono stati emessi n. 8 avvisi orali e sono stati revocati 5 permessi di soggiorno.

Tutti i fine settimana, peraltro, in attuazione delle direttive impartite dal Prefetto in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, grazie allo sforzo congiunto di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, la Questura coordina servizi interforze nelle aree cittadine maggiormente interessate da una massiccia presenza di persone, allo scopo di prevenire il verificarsi di episodi delittuosi e consentire una serena fruizione degli spazi cittadini.