Il Prefetto di Lecco Castrese De Rosa, accompagnato dal Capo di Gabinetto Marcella Nicoletti, si è recato oggi in visita alla sede della XIX Delegazione Lariana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), accolto dal Vicepresidente regionale Luca Vitali, dal Delegato Marco Anemoli, dal Capostazione di Lecco Giorgio Molteni, dal Vice Capostazione di Lecco Mazzoleni Marco, dal Capostazione Valsassina/Valvarrone Alessandro Spada, dal Vice Capostazione del Triangolo Lariano Antonio Fumagalli.

E’ stata l’occasione per una proficua discussione sul tema della sicurezza in montagna e per ripercorrere la storia del CNSAS che rappresenta oggi una realtà di eccellenza, dove addestramento e specializzazione formano Volontari Tecnici preparati per fronteggiare l’emergenza in ambiente impervio e ostile.
Ad oggi le sette stazioni della XIX Delegazione Lariana contano 220 volontari. Nell’anno 2020, nonostante le restrizioni alla mobilità, sono stati effettuati circa 400 interventi e messe in salvo oltre 400 persone. Quest’anno sono già stati effettuati circa 200 interventi.

“Con la mia visita, ho voluto esprimere gratitudine e stima ai Volontari del CNSAS, animati da encomiabile spirito solidaristico e filantropico. Sono volontari che hanno una profonda conoscenza dell’ambiente montano, maestoso quanto pericoloso, e rappresentano un punto di riferimento essenziale per le attività di emergenza in condizioni ambientali impervie. Presto sarà approvato il nuovo Piano Provinciale per la ricerca delle persone scomparse che è stato adeguato nei contenuti, alla luce dell’esperienza maturata sul territorio, individuando interventi correttivi, soprattutto sotto il profilo della circolarità delle informazioni e degli automatismi dei meccanismi di ricerca da adottare, in relazione alle diverse tipologie di scomparsa, ed in linea anche con i più recenti atti di indirizzo adottati dal Commissario Straordinario per le Persone Scomparse” – ha commentato il Prefetto De Rosa.