Lecco, 23 luglio 2021 – I nuovi esiti analitici dei campionamenti di Ats Brianza effettuati il 19 e 20 luglio nelle acque del lago non hanno rilevato novità relative ai giudizi di balneazione:

Inoltre, data l’estrema variabilità del fenomeno della fioritura algale (cianobatteri) in relazione alle condizioni climatiche ed atmosferiche, si ribadisce che in presenza di acque torbide, schiume o mucillaggini, o con colorazioni anomale è sconsigliato immergersi.

E’ comunque buona norma, a tutela della salute, adottare i seguenti comportamenti:

  • evitare di ingerire acqua durante il contatto con acque di balneazione;
  • fare la doccia appena usciti dall’acqua provvedendo ad asciugare completamente tutto il corpo, con particolare riguardo alla testa;
  • sostituire il costume dopo il bagno.

Si sottolinea che il contatto con acque contaminate da cianobatteri potrebbe provocare diversi effetti tra i quali: irritazione delle vie respiratorie e degli occhi (come riniti, asma, congiuntiviti, tosse) e/o disturbi gastrointestinali.

Infine, a seguito di segnalazioni di inconvenienti igienico sanitari (dermatiti) pervenute alla scrivente UOS, si fa presente che, così come avvenuto in anni precedenti per i laghi di Como (ramo di Lecco) e di Pusiano, è verosimile che tali eventi siano determinati da riscontro occasionale di cercarie nelle acque di balneazione.

Pur non costituendo, le dermatiti in questione, un serio pericolo per la salute, si ritiene opportuno segnalare il fatto al fine di informare la popolazione, predisponendo un comunicato esplicativo che si allega alla presente, con alcune indicazioni principali.