Lecco il 21 luglio 2021 – La protesta delle opposizioni, con i consiglieri Minuzzo e Brigatti, è alta: secondo  “Lecco merita di più” l’intitolazione dell’ostello a Cassin era già decisa. “Nonostante avessimo richiesto già durante le prime commissioni di inizio anno di confermare la decisione di intitolare il nuovo ostello ad una delle figure più iconiche della nostra città come Riccardo Cassin, il nostro sindaco dimostra ancora una volta di volere la collaborazione e la condivisione solo a parole, ma nei fatti bollando come polemica politica una soluzione condivisa da tutti i capigruppo dell’allora amministrazione di centrosinistra targata Brivio”. Così Minuzzo e Brigatti chiosano: “È arrivato perciò il momento di chiudere una brutta pagina e fare un passo indietro avendo l’umiltà di ammettere l’errore sulla decisione di collegare la gestione dell’ostello alla sua intitolazione, decisione assolutamente irragionevole e frutto di rancori da campagna elettorale. Ci auguriamo inoltre che per l’affidamento della gestione dell’ostello non si segua il modus operandi utilizzato per l’Infopoint o altre assegnazioni, al fine che a vincere siano i meriti e le competenze del gestore entrante e non le solite dinamiche politiche”.