Bellano, 20 luglio 2021 – Il Touring Club Italiano ha riconfermato la certificazione Bandiera Arancione al Comune di Bellano. “Dopo aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento nel 2018, quest’anno abbiamo avuto una importante riconferma – spiega l’assessore al Tursimo Irene Alfaroli – Qualcuno potrà pensare che la riconferma sia scontata, ma non è affatto così. Anzi… Basta pensare che quest’anno su oltre 2000 candidature, soltanto 261 hanno ottenuto la certificazione. E il fatto che si debba pagare una quota di partecipazione alla selezione non è garanzia di successo. A ogni comune che ottiene la bandiera Arancione, inoltre, il Tci consegna un “piano di miglioramento, in cui sono indicate le criticità che necessitano di essere risolte. Quelle segnalate a Bellano nel 2018, fortunatamente, erano davvero poche e sono state eliminate; ora attendiamo il nuovo piano per capire dove migliorare ancora”.

La valutazione viene effettuata da un’apposita commissione del Tci che dapprima analizza i dati riportati in un apposito dossier, compilato a cura dei comuni candidati, e successivamente visita il borgo in incognito. In base ai risultati raccolti viene conferita la bandiera arancione e, come detto, agli amministratori viene consegnato il piano di miglioramento con gli obiettivi da raggiungere per poter eventualmente accedere al rinnovo della certificazione, il triennio successivo. Ottenere la bandiera arancione non significa soltanto avere un “bollino”, ma è una vera a propria certificazione di qualità, attestata da esperti del settore turistico.

“Dopo la prima esperienza abbiamo deciso di continuare su questa strada perché abbiamo visto che porta buoni frutti – prosegue l’assessore Alfaroli – Aderire alla campagna di marketing che propone il Touring Club garantisce un’ottima visibilità ai comuni, attraverso diverse iniziative: è un utile investimento in ambito promozionale. Soprattutto in considerazione del fatto che il Tci opera da oltre 100 anni in ambito turistico e oggi è una realtà ben strutturata capace di offrire servizi di tour operator, iniziative editoriali e altre proposte. Il Touring offre ai comuni un filo conduttore seguendo il quale è possibile sviluppare iniziative specifiche per i singoli borghi. Siamo convinti che l’adesione a questa realtà sia stata una delle migliori operazioni che abbiamo condotto in questi anni”