Lecco, 16 luglio 2021 – La Calcio Lecco 1912 e il comune di Lecco, con Paolo di Nunno e Mauro Gattinoni, hanno rilasciato un comunicato congiunto per invitare al sostegno della società sportiva:

Il patron del Lecco, Paolo di Nunno, a margine della nota, ha rilasciato anche altre dichiarazioni:

“Ringrazio innanzitutto per il sostegno la giunta comunale di Lecco, che è consapevole delle difficoltà economiche che sta avendo la società, ma ora è arrivato il momento che anche gli imprenditori, le famiglie e gli appassionati si facciano avanti e mi diano un aiuto concreto e sostanzioso.

La squadra per quest’anno è fatta ed è pronta ad iniziare la stagione, ma io non posso andare oltre a questo.

Ho raggiunto il tetto massimo, e sono disposto a lasciare gratuitamente la società ad un imprenditore serio, perché a me dispiacerebbe che il calcio scomparisse in una città bella e ricca come Lecco. 

Purtroppo i costi sono diventati per me insostenibili, aggravati dalla pandemia Covid-19 in cui ho dovuto spendere tanti soldi per tutte le precauzioni sanitarie necessarie.

Inoltre, da quando il Calcio Lecco è stato riportato in Serie C, ha acquisito una dimensione nazionale infatti, oltre all’attenzione mediatica e delle televisioni che ne è derivata, persino la Nazionale Italiana U17 ha chiesto di venire a giocare allo stadio Rigamonti-Ceppi l’amichevole dell’11 agosto contro la Svizzera, in vista delle fasi finali dell’Europeo di categoria.

Per tutti questi motivi, mi rattristerebbe vedere scomparire il calcio a Lecco e chiedo ai cittadini di ascoltarmi e capire qual è la vera situazione della società.

Grazie a tutti,

Paolo Di Nunno”