Una pellicola dura, un autentico pugno nello stomaco che non dà un attimo di respiro. Una storia che continua a “caricare” nuove situazioni e nuove emozioni, mettendo a nudo il dramma di un lavoro che distrugge ogni equilibrio, in primis quello della famiglia. Un film che l’ospite della serata – il giornalista del Corriere della Sera, Giampiero Rossi – ha giustamente definito “raffinato e spietato”.

Il secondo film della rassegna estiva “Ma che film la vita!”, organizzata da Confcommercio Lecco e Parrocchia di San Nicolò, ha fatto centro. Lunedì 12 luglio, nonostante un cielo minaccioso e qualche goccia di pioggia, un pubblico numeroso ha potuto assistere a “Sorry we missed you”, diretto da Ken Loach. Una pellicola che racconta la storia della famiglia Turner alle prese con un lavoro di corriere freelance del marito e con quello di assistente domiciliare della moglie. Una famiglia che inesorabilmente va in crisi, mettendo a nudo il dramma di un’occupazione che rende precari e schiavi, senza più spazi di condivisione e di vita vera, con conseguenze per i genitori e i figli.

A introdurre la serata il prevosto di Lecco e presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, don Davide Milani, che ha fornito alcune chiavi di lettura del film, e ha poi introdotto il giornalista del Corriere, che ha evidenziato alcuni effetti della cosiddetta Gig Economy. Prima della visione c’è stato anche il saluto di un rappresentante di Confcommercio Lecco. Don Milani e Giampiero Rossi hanno poi continuato a discutere del film e dei temi del lavoro al termine della proiezione.

La rassegna estiva 2021 mette ora in cartellone altri due film: “Un affare di famiglia” (19 luglio) e “Figli” (24 luglio). Per prenotare il posto occorre inviare una email a segreteria@chiesadilecco.it o chiamare lo 0341282403: costo del biglietto 5 euro. Inizio ore 21. “Ma che film la vita!”, organizzato da Confcommercio Lecco e Parrocchia di San Nicolò.