Premana, 13 luglio 2021 – Ancora grande il dolore a Premana e in tutta la Valsassina per la morte di don Graziano Gianola, 47 anni, scomparso in Trentino a causa di una caduta in montagna mentre accompagnava un gruppo di giovani dell’oratorio della Bovisa, dove prestava servizio. Così lo ricorda Caritas Ambrosiana:

«È nato e cresciuto scalando le prealpi lecchesi, dove guidava spesso i giovani dell’oratorio in montagna, da profondo conoscitore delle alte quote, non solo del territorio da cui proveniva», testimonia don Mauro Ghislanzoni, attuale parroco di Premana.
 Attualmente don Graziano era vicario nella Comunità pastorale Gesù buon pastore alla Bovisa a Milano. Ordinato sacerdote il 12 giugno 2004, don Graziano per due anni ha collaborato con don Ghislanzoni, arrivato in valle nel 2002, che lo ricorda come un uomo solare e dinamico: «un prete «perto, scherzoso e nel suo modo di fare sapeva però affrontare i temi seri, anche drammatici, dell’oggi, della pandemia».
Don Graziano infatti nel lockdown aveva scritto delle meditazioni a partire dal Vangelo di Marco, dal titolo “Guardati da Gesù” che a maggio aveva presentato a Premana.

Lunedì sera tutta Premana si è stretta nel dolore della mamma Marcellina e dei suoi nove fratelli in un momento di preghiera.

«Mi unisco allo strazio della famiglia, dei suoi cari e della sua comunità pastorale – le parole dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini, suo rettore maggiore e vicario episcopale nella prima destinazione di don Graziano – e partecipo alla preghiera di suffragio e di riconoscenza».

Non è ancora stata fissata la data delle esequie.