AGGIORNAMENTO H 19: Don Graziano non ce l’ha fatta.

«Mi unisco allo strazio della famiglia, dei suoi cari e della sua comunità pastorale – ha dichiarato l’arcivescovo, mons. Mario Delpini, appena appresa la notizia – e partecipo alla preghiera di suffragio e di riconoscenza».

Questa sera alle 21 verrà recitato un Rosario nella Chiesa parrocchiale di Premana, paese di origine di don Graziano. Non è ancora stata fissata la data delle esequie.

Premana, 12 luglio 2021 – Don Graziano Gianola, 47 anni, premanese, è rimasto vittima di un grave incidente in montagna mentre si trovava in Trentino con l’oratorio della parrocchia della Bovisa.

Il sacerdote ha riportato feite molto gravi ed è stato trasferito con l’elicottero all’ospedale di Trento.
L’incidente è avvenuto a una quota di 1.500 metri, mentre il religioso percorreva l’unico tratto attrezzato del sentiero.

Si trova ora ricoverato in gravi condizioni.

Don Graziano si trovava in vacanza a Brentonico con i ragazzi del suo oratorio.  Nell’incidente, secondo quanto riferiscono gli organi di stampa locale avvenuto lungo il “Sentiero delle vipere”, nei pressi del Rifugio Graziani, non sono stati coinvolti i ragazzi che erano con lui, tutti rimasti incolumi.

Nato a Premana (LC) il 20 settembre 1973, don Graziano era stato ordinato sacerdote il 12 giugno 2004: dopo le prime esperienze nelle parrocchie di Buccinasco e Assago, dal 2013 era Vicario parrocchiale a Milano nella parrocchia di S. Maria del Buon Consiglio (dal 2014 unitasi alla parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo nella Comunità Pastorale “Gesù Buon Pastore”).