Lecco, 11 luglio 2021 – Nel giorno in cui l’amministrazione comunale organizza l’evento “Lecco ama la montagna” lungo il sentiero rotary, arriva l’attacco politico delle minoranze che accusano la giunta Gattinoni di aver “dimenticato” Riccardo Cassin.

Sono passati 60 anni dalla conquista del McKinley, impresa alpinistica celebrata dallo stesso presidente americano Kennedy, una delle tante grandi scalate di Riccardo Cassin tra i più grandi alpinisti della storia e capace, insieme ai Ragni, di portare il nome di Lecco nel mondo. Perché Lecco è Montagna, “Lecco ama la Montagna”
Eppure, per l’ennesima incredibile volta, quando è il momento di celebrarne il valore, la Montagna e il nome di Cassin si spengono, lasciando spazio a qualcosa di più chic, di più social.

L’assessore Cattaneo ha dichiarato che intitolare il nuovo ostello, il cui design è ispirato alle nostre montagne, a Cassin non è abbastanza International. Ma cosa può esserci di più internazionale, di più rappresentativo, di più noto nel mondo del capo spedizione di alcune delle più grandi avventure della storia alpinistica? Addirittura in Alaska c’è il museo Cassin, il BANFF Film Festival Canadese lo celebrò a inizio 2000…

Fra un evento glamour e l’altro, questa giunta si è dimenticata di organizzare un evento per ricordare la spedizione “Città di Lecco”, guidata da Cassin, con cui nel 1961 venne conquistato il McKinley. Lo ha fatto Valmadrera e ha dovuto organizzare due serate, per quante persone hanno voluto prendervi parte.
è questa l’idea di montagna che ha la giunta Gattinoni? Il sindaco deve capire che amare la montagna non è solo mangiarne il nuovo raviolo e farci due giri in EBike con una bella pubblicità, ma è riconoscere il valore dei suoi uomini e la sua storia.

Siamo davvero amareggiati che il nome di Cassin, ancora una volta, sia così incredibilmente messo in disparte nella città che lo ha adottato e che lui ha portato nel mondo. Nonostante anni di promesse delle amministrazioni precedenti, Lecco non ha ancora trovato il modo di rendergli degnamente omaggio.
I capigruppo
Filippo Boscagli
Giacomo Zamperini
Peppino Ciresa
Cinzia Bettega
Emilio Minuzzo