Venerdì 16 luglio, alle 21, nella meravigliosa cornice dell’Abbazia di Piona (Colico), appuntamento con il concerto “La Buona Novella” della pianista e cantante mandellese Giulia Molteni.

Il concerto è una personale rivisitazione dell’omonimo concept album di Fabrizio De André, che lo scorso anno ha festeggiato il 50° anniversario della pubblicazione. Basata sulla storia della famiglia di Gesù Cristo raccontata dai Vangeli apocrifi, la Buona Novella è certamente uno tra gli album più significativi della musica d’autore italiana, per la poeticità dei testi e le belle melodie che raccoglie. Lo stesso De André considerava la Buona Novella una delle sue opere meglio riuscite, frutto di un coinvolgimento e di un’ispirazione profonda.

Lo spettacolo nasce dalla positiva esperienza del progetto Umbre de Muri (2019) della stessa Giulia Molteni, proposto con grande successo lo scorso anno a Dervio e di cui è la naturale continuazione. Un viaggio musicale attraverso la produzione discografica del cantautore genovese: anche questo concerto proporrà infatti anche tanti altri capolavori di De André. A esibirsi accanto a Giulia Molteni ci saranno il noto polistrumentista lecchese Ragno Fumagalli ai flauti e ocarine e il giovane violinista Francesco Albarelli.

La serata è supportata dai Rotary Club di Sondrio, Colico, Lecco, Lecco le Grigne, Lecco Manzoni e Rotaract Lecco appartenenti al Gruppo Adda del Distretto 2042 e gode del patrocinio morale della Fondazione De André. Le offerte libere raccolte all’ingresso andranno a favore dell’Associazione Bianca Garavaglia, per il sostegno della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, col quale il Rotary Club di Colico ha da tempo instaurato un intenso e proficuo rapporto di collaborazione allo scopo di sostenere la cura e la ricerca in campo oncologico; negli ultimi 30 anni la percentuale di sopravvivenza a 5 anni per i bambini affetti da tumore è passata dal 50 al 70%: il contributo di tutti è quindi molto importante.

Giulia Molteni vanta una formazione di primissimo livello: è laureata in filosofia e diplomata in pianoforte e pianoforte jazz. I suoi spettacoli sono caratterizzati da un’attenzione particolare al sociale, alla musica come occasione di riflessione sul mondo dei più deboli, dei dimenticati. Questa sensibilità è il risultato di un percorso formativo che l’ha vista vivere esperienze a forte valenza sociale, avvicinandosi alla musicoterapia con le attività orchestrali per bambini e ragazzi con disabilità psichiche e mentali e al progetto “Un’ora di luce” con i concerti proposti ai detenuti del carcere di San Vittore.

Accanto a Giulia ci sarà “Ragno” Fumagalli, polistrumentista lecchese che ha fatto parte di numerose formazioni di musica popolare e vanta collaborazioni con Davide Van De Sfroos. L’incontro con “Ragno” Fumagalli ha dato un grande contributo alla dimensione timbrica del duo arricchendo gli arrangiamenti per voce e pianoforte con il suono di flauti irlandesi, ocarine, flauto dolce, e aggiungendo all’insieme pennellate di colori inusuali.

Al concerto interverrà anche Francesco Albarelli, giovane e talentuoso violinista di origini derviesi che già da qualche tempo ha avviato una collaborazione con Giulia Molteni.

Lo spettacolo sarà all’aperto e si seguiranno le relative normative anticovid, compreso l’uso della mascherina. In caso di maltempo il concerto è rinviato a sabato 17 luglio, sempre alle 21.