La Direzione Strategica dell’ASST di Lecco esprime tutta la sua vicinanza alla famiglia della Dottoressa Giuseppina Imperio, medico anestesista dell’Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate.

Giuseppina Imperio ha sempre dimostrato grandi qualità professionali e umane, sempre molto apprezzata dai suoi colleghi, dai pazienti e dai loro familiari.

È per tutti una grave perdita professionale ed umana.

Una leonessa abituata a combattere, è così che abbiamo conosciuto la Dottoressa Imperio ed è così che vogliamo ricordarti, Pina, un po’ per i folti capelli ricci un po’ per lo sguardo fiero.

La vita ha deciso di riservarti tante difficoltà, ma l’hai affrontata come una sfida ed hai proseguito la tua strada fino in fondo, sempre fedele ai tuoi principi ed ai tuoi sogni.

Un carattere orgoglioso, molte volte impenetrabile, determinato a non farsi piegare, ma anche sensibile ai bisogni altrui, soprattutto delle persone che capivi essere più fragili. Ti piaceva prenderti cura dei pazienti anziani, seguendo la tua prima passione, la geriatria.

Dopo anni di Pronto Soccorso a Lecco sei approdata a Merate: le tante ore di sala operatoria come anestesista, la tua seconda specializzazione. Una Medicina, la tua, improntata più sulla clinica e sul buon senso, che su procedure e protocolli. Eri il medico che andava al domicilio a seguire i pazienti o l’anestesista che, quando possibile, portava le brioches ai pazienti ricoverati.

Adoravi goderti la vita, lontana da convenzioni e regole, ti buttavi a capofitto in luoghi impossibili, sperduti nel mondo e se qualcuno cercava di dissuaderti si finiva per discutere e litigare… impossibile farti cambiare idea!

Vogliamo ricordati così: ostinata, risoluta e sorridente.

Ora sognavi il prossimo viaggio su chissà quale isola lontana di fronte a Panama, il mare, la spiaggia, le palme, la tua rivincita sulle restrizioni imposte dalla pandemia.

In questi anni abbiamo condiviso un bel pezzo di vita, compagni di avventure quotidiane; e se anche non ce lo siamo mai saputo dire, ci siamo voluti bene.

Buon viaggio Pina!

I tuoi colleghi di Merate e Lecco