La X edizione del premio di laurea “Dott. Ing. Katia Corti” promosso dal Lions Club “San Nicolò” di Lecco e bandito dal Polo territoriale di Lecco si è appena conclusa.

Il premio, dedicato alla memoria di Katia Corti, laureata al Politecnico di Milano e prematuramente scomparsa, vuole riconoscere il miglior progetto innovativo di recupero (edilizio e/o territoriale) o di nuova costruzione sul territorio lombardo, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Le vincitrici di questa X edizione sono state Arianna Fassi e Fernanda Speciale che hanno partecipato con la loro tesi: “R[A]ISING SPLUGA Visioni future per il territorio della valle con lo sviluppo del centro di formazione sperimentale a Chiavenna”.

La giuria ha apprezzato diversi aspetti dell’elaborato esprimendo la seguente motivazione: “Progetto dai contenuti originali, che tiene conto di un sistema territoriale complesso e articola soluzioni progettuali puntuali alle diverse scale con tecnologie innovative. La tesi offre inoltre un importante contributo alla descrizione e alla conoscenza del territorio”.

La commissione ha inoltre deciso di assegnare tre menzioni speciali.

La prima è andata a Chiara Corchia e Daniela Giardinella con la loro tesi:
“RiScarto. Recupero di un borgo rurale attraverso tecnologie bio-based orientate alla tutela del territorio e all’uso consapevole delle risorse”.

Motivazione della giuria:
“Sullo sfondo della messa a punto di un processo di economia circolare la tesi propone un progetto architettonico attento ai caratteri storici della campagna lombarda e all’efficienza energetica ottenuta con gli scarti agricoli”.

Ad aggiudicarsi la seconda menzione sono stati Martha Caramia, Giulia Gurrieri e Nicolò Leccardi con il loro elaborato: “LORETO2 Riqualificazione di Piazzale Loreto attraverso lo studio e la misura di strategie e tecnologie per città più sostenibili”.

Motivazione della giuria:
“La tesi propone un progetto calibrato e attento dello spazio pubblico di Piazzale Loreto a Milano con interessanti e misurabili soluzioni volte alla mitigazione dei fattori critici ambientali”.

La terza infine è stata attribuita a Silvia Bartolozzi, Daniele Bertuzzi e Francesca Delfino con la loro tesi:
“Progetto del Nuovo Polo Bibliotecario dell’Università degli Studi di Milano in Campus MIND – ex area EXPO Il Nuovo Learning Center UniMiND”.

La giuria ha così motivato questa terza assegnazione:
“Nel contesto di un’area di sviluppo strategico di Milano il progetto definisce l’architettura di una biblioteca come nuovo edificio pubblico con grande coerenza tra forma architettonica e utilizzo di tecnologie innovative”.