Lecco, 24 giugno 2021 –  Nel corso dell’anno 2020 la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 1.083 controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, nonché 285 interventi ispettivi e 76 indagini per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo dall’inizio della pandemia per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori.

Nel 2020 sono stati scoperti 31 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti all’Amministrazione finanziaria e 20 lavoratori in “nero” o irregolari.

Sono state eseguite, inoltre, 45 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 33 soggetti, di cui 9 arrestati, per aver commesso 33 reati fiscali. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA è di quasi 8 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria ammontano a 38,5 milioni di euro. Ammontano, invece, a 129 i controlli eseguiti sulla circolazione delle accise.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.

Sono stati 29 gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 8 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 2 deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a 36.000 euro, quasi interamente nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero totale di soggetti denunciati pari a 7.

REDDITO DI CITTADINANZA
In materia di spesa previdenziale e assistenziale, sono stati eseguiti complessivamente 5 controlli, che hanno consentito di accertare l’indebita corresponsione e/o richiesta di prestazioni non spettanti per circa 11.000 euro e, con particolare riguardo alla spesa previdenziale, sono state denunciate 3 persone all’autorità giudiziaria. Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza”.

Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito, anche con il contributo dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza, sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio e hanno permesso di intercettare 25 mila euro indebitamente percepiti e circa 11 mila euro di contributi richiesti e non ancora riscossi, nonché di denunciare all’Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, 4 soggetti e di segnalare (in assenza di denuncia) 1 persona per la revoca/decadenza/riduzione del “reddito di cittadinanza”.

Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione ed altri reati contro la Pubblica Amministrazione sono state 7, di cui 2 incaricate di pubblico servizio, per un valore delle condotte corruttive pari a 265 mila euro ed un valore delle condotte concussive di 230 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Sul fronte della tutela del mercato dei capitali, l’impegno profuso nel 2020 si è concretizzato con l’esecuzione di mirati interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio. In tale ambito, il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno a 478 mila euro, mentre è stata avanzata alla competente autorità giudiziaria. una proposta di sequestro per un importo di 45 mila euro per un caso di auto-riciclaggio.

Nello specifico comparto relativo all’analisi dei flussi finanziari, i Reparti operanti hanno proceduto all’analisi di 190 segnalazioni di operazioni sospette, di cui una buona parte sottoposte ad indagini più approfondite e, in particolare, sono stati eseguiti 2 specifici interventi ispettivi di carattere tributario originati da segnalazioni per operazioni sospette, che hanno consentito di rilevare una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte dirette di 93 mila euro e un’imposta sul valore aggiunto evasa di 11 mila euro.

FALLIMENTI
Nel campo dei reati fallimentari, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 14 persone, di cui 5 a piede libero e 9 in stato d’arresto, accertando un totale di patrimoni risultati distratti di circa 6 milioni di euro. Sono stati, altresì, denunciati 2 soggetti, di cui 1 arrestato e 1 a piede libero, per reati societari. Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro sono stati denunciati 11 soggetti, con l’esecuzione di sequestri di valute contraffatte per un valore complessivo di 18.500 euro.

ANTIMAFIA
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 21 soggetti. Sono stati eseguiti, poi, 306 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. L’attività a tutela del mercato dei beni e dei servizi è stata volta a contrastare la contraffazione di marchi registrati, l’usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, le false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti e le violazioni alla normativa sul diritto d’autore.

In tali ambiti, i Reparti operativi hanno effettuato mirati interventi in materia di lotta alla contraffazione; in particolare, è stato denunciato 1 soggetto responsabile di effettuare commercio on-line di articoli recanti il marchio contraffatto di una nota azienda di gioielleria, con il conseguente sequestro di circa 182 prodotti con falsa griffe.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 ha visto la Guardia di Finanza fortemente impegnata, inoltre, nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine. In tale contesto, nell’anno 2020 sono stati denunciati 3 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, constatate sanzioni amministrative in 4 casi e sottoposti a sequestro circa 78 mila mascherine e dispositivi di protezione individuale ed alcune confezioni di igienizzanti (venduti come disinfettanti).

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel settore del contrasto ai traffici illeciti, il Corpo sta concentrando i propri sforzi operativi con l’applicazione delle misure previste da specifici dispositivi di prevenzione e monitoraggio dei più diffusi fenomeni di illegalità Nel corso del 2020, la Guardia di Finanza di Lecco ha proceduto al sequestro, complessivamente, di oltre 4 kg di sostanze stupefacenti di cui 1 kg di cocaina, 98 grammi di hashish e oltre 3 kg. di altre droghe, con l’arresto di 6 soggetti.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’Ordine e della Sicurezza pubblica è stato confermato, altresì, nell’ambito delle recenti direttive emanate dal Ministero dell’Interno per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, nel corso dei quali la Guardia di Finanza fornisce il proprio contributo, compatibilmente con i peculiari compiti di polizia economico-finanziaria affidati al Corpo

.A seguito dell’emergenza epidemiologia, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecco, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 1.083 controlli, che hanno consentito di sanzionare 53 soggetti e di denunciare all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, 14 persone. Nel 2020, la Guardia di Finanza di Lecco ha impiegato complessive 1.208 giornate/persona in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive ed altri eventi.