Nell’ambito del progetto Confini, frontiere, identità promosso da Les Cultures e COE con il finanziamento di Fondazione Cariplo, è stata organizzata la rassegna di cinema all’aperto Immagini dal mondo – il cinema di frontiera nei quartieri.

La rassegna è organizzata da Les Cultures con la collaborazione di COE, Circolo Spazio Condiviso, Comunità il Gabbiano e Associazione Dinamo Culturale e si propone di portare un programma di film di qualità dai 5 continenti nei quartieri di Calolziocorte e in località Levata (Monte Marenzo).

La rassegna vede al suo interno un’interessante selezione di film provenienti dal Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, oltre ad altri titoli che condurranno gli spettatori, dopo mesi di isolamento e limitazioni, in un viaggio di immagini e colori in tutto il mondo.

Il programma:

Martedì 29/06, 21:15, Calolziocorte, Villa de Ponti
Los Lobos (I lupi), di Samuel Kishi Leopo, Messico, 2019, 95′

Max e Leo, 8 e 5 anni, hanno attraversato insieme alla madre il confine fra Messico e Stati Uniti d’America. Una storia di immigrazione e di speranza, il sogno di Disneyland, la vita di due “piccoli lupi” in un nuovo territorio.

Martedì 06/07, 21:15, Calolziocorte, Villa de Ponti
Lunana: A Yak In The Classroom (Lunana: uno yak in classe), di Pawo Choyning Dorji, Bhutan, 2019, 109′

Ugyen, giovane insegnante della capitale del Bhutan vuole emigrare in Australia e realizzare il suo sogno di fare il musicista. Vincolato da un contratto governativo ancora per un anno, viene mandato nella scuola più remota del mondo, nel villaggio di Lunana, senza i comfort a cui è abituato e senza i minimi strumenti necessari per l’insegnamento. Qui vive tra montagne imponenti una comunità che custodisce l’antica tradizione legata al culto dello yak, grande mammifero asiatico, e Ugyen non sa cosa ha in serbo il futuro per lui.

Martedì 13/07, 21:15, Monte Marenzo, Levata
Aya de Yopougon, di Marguerite Abouet e Clemént Oubrerie, Francia, Costa D’Avorio, 2013, 84’, animazione

Costa d’Avorio, fine anni ’70, anni della spensieratezza: Aya, 19 anni, vive a Yopougon, quartiere popolare d’Abidjan. A differenza delle sue due amiche, che non pensano che a divertirsi la notte nei maquis e a sedurre i buoni partiti, Aya preferisce stare a casa a studiare. Attorno a loro si incrociano altri personaggi divertenti come il padre donnaiolo di Aya, il figlio di papà Moussa, le mamme che cercano di proteggere le loro figlie scatenate e Gregoire detto il “parigino”.

Martedì 20/07, 21:15, Monte Marenzo, Levata
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, di Lorenzo Mattotti, Francia, Italia, 2019, 82’, animazione

Tonio, figlio del re degli orsi, viene rapito dai cacciatori nelle montagne della Sicilia. In seguito a un rigoroso inverno che minaccia una grande carestia, il re decide di invadere la piana dove vivono gli uomini. Con l’aiuto del suo esercito e di un mago, riesce a vincere e a ritrovare Tonio. Ben presto, però, si renderà conto che gli orsi non sono fatti per vivere nella terra degli uomini. Uomini e orsi per riflettere sullo straniero, l’invasione e la contaminazione.

Martedì 27/07, 21:15, Calolziocorte, Circolo ARCI Foppenico
Ailo – Un’avventura tra i ghiacci, di Guillaume Maidatchevsky, Francia, Finlandia, 2018, 86′

La storia di un cucciolo di renna, che intraprende un viaggio nella Lapponia finlandese, la Terra di Babbo Natale con la sua natura inalterata, il clima glaciale e paesaggi che sembrano usciti da una fiaba del Nord. È qui che vive Ailo, la piccola renna che la macchina da presa ha seguito per sedici mesi. Con il trascorrere delle quattro stagioni il film mostra come il cucciolo sia cresciuto in una continua lotta alla sopravvivenza, superando una sfida dopo l’altra. In questo primo anno di vita Ailo, da fragile e vulnerabile diventa una renna adulta in quell’avventura che è la vita tra i panorami innevati della Lapponia.