Nel pomeriggio di domenica, è stata segnalata la scomparsa del marito da parte di una donna che ha raccontato di averlo perso di vista già da un paio di ore. L’uomo, anziani e affetto da demenza senile e mutismo, si era allontananto mentre la coppia si trovava un ristorante del Lungolario lecchese.

Gli agenti della Polizia di Stato, dopo aver setacciato in lungo e in largo il lungolago senza alcun esito, intuivano che l’uomo, in un momento di lucidità, poteva essersi incamminato verso la propria abitazione, lontana circa 5 chilometri dal ristorante nel quale aveva pranzato.

Infatti lungo il percorso gli Agenti delle Volanti individuavano l’anziano signore che, alla vista degli operatori, impaurito ed in uno stato confusionale, si dava alla fuga, attraversando la carreggiata con evidenti rischi per sé e per gli utenti della strada, in quel momento molto trafficata.

Pertanto, mentre un Agente scendeva dall’abitacolo per fermare fisicamente l’uomo che si trovava in un evidente stato confusionale, l’autista posizionava l’autovettura in modo da segnalare il pericolo e rallentare quindi il traffico.

Una volta raggiunto, i poliziotti riuscivano a rasserenarlo e poco dopo lo riaffidavano alla moglie, la quale, visibilmente commossa, ringraziava gli Agenti.