Si scaldano i motori di Letteratura in scena. I promessi sposi dal romanzo all’opera, organizzata da FAI-Delegazione di Lecco e Res Musica per approfondire l’opera I promessi sposi, rappresentata a Lecco nel 1869 su testo scritto dal poeta lecchese Antonio Ghislanzoni, che di lì a poco avrebbe ricevuto la definitiva consacrazione creando per Verdi il libretto di Aida. La musica fu affidata a un autore all’epoca sulla cresta dell’onda, Errico Petrella, ospitato a Villa Manzoni per comporre immergendosi il più possibile nell’atmosfera manzoniana.

L’iniziativa è l’occasione per proporre un’ampia riflessione sul rapporto fra letteratura e teatro musicale con nomi insigni della cultura e della musicologia. In quest’ottica è particolarmente interessante la presenza di Guido Paduano, già professore di Filologia Classica all’Università di Pisa, studioso del teatro antico e dell’epoca omerica, ma anche acuto indagatore del melodramma, a cui ha dedicato pagine illuminanti nel suo libro più recente Follia e letteratura. Storia di un’affinità elettiva dal teatro di Dioniso al Novecento, e Teatro. Personaggio e condizione umana, edito da Carocci.

Non si può dimenticare poi il nome di Anselm Gerhard, che ricopre dal 1994 la cattedra di musicologia dell’Università di Berna, le cui ricerche sono state premiate dalla Royal Musical Association di Londra con la Dent Medal 2008. Nel 2013 ha ripubblicato “L’arte di far libretti” di Ghislanzoni con traduzione tedesca a fronte.

Emilio Sala e Michele Girardi, infine, figurano fra i massimi specialisti italiani della drammaturgia musicale dell’Ottocento. Interessanti temi saranno poi sviluppati da Emanuele d’Angelo, Francesco d’Alessio, Angelo Rusconi, Riccardo Mandelli.

L’appuntamento per il convegno è sabato 19 giugno alle ore 9,45 presso l’Auditorium “Casa dell’Economia” di Lecco (Camera di Commercio, via Tonale 30). Prenotazione obbligatoria a progetto.ghislanzoni@gmail.com

Il convegno è coronato nella stessa sede alle ore 20,45 da un concerto dedicato all’opera di Petrella.