Bellano, 10 giugno 2021 – Le rsu dell’Asst di Lecco tornano a chiedere alla politica risposte sul presidio ospedaliero dell’Umberto I di Bellano.

Siamo sempre più sconcertati dai comportamenti di questa classe politica che non da risposte agli eroi dimenticati e ai suoi cittadini, mentre continua la distruzione dei servizi sanitari pubblici nel quasi silenzio di tutte le istituzioni e soprattutto della politica e dei politici locali, abbiamo saputo di una grande passarella blindata del Presidente Fontana sabato 12 giugno a Bellano con tutti i suoi invitati per inaugurare la nuova passarella dell’Orrido di Bellano nulla di male anzi ci fa molto piacere per il turismo lecchese.

Ciò che grida vendetta sono la totale negazione dei problemi che vivono i presidi dell’ASST di Lecco compreso in questo caso i servizi distrettuali e il Presidio riabilitativo di Bellano che dal lontano 1998 quando decisero di chiudere l’Ospedale per acuti per trasformarlo in polo riabilitativo sta ancora aspettando la sua piena attivazione, anzi purtroppo costatiamo la continua riduzione di servizi ambulatoriali e le attività di ecografie che erano erogate.

Se non fosse per il trasferimento della Comunità di pazienti psichiatrici avvenuta ben sei anni fa al secondo piano del presidio dopo averla trasferita da Villa Mira di Bosio Parini, che ora giace nell’incuria più totale (allora si dichiarò che era una destinazione temporanea) ormai la possiamo considerare definitiva, questo presidio si troverebbe per metà vuoto dopo aver investito almeno 10 12 milioni di euro.

Proprio in questi giorni ci è stato comunicato l’accorpamento dello sportello scelte e revoca dei medici di base da via Papa Giovanni distretto di Bellano presso questo presidio questa RSU ritiene doveroso esprimere la contrarietà in quanto questa scelta si colloca come ulteriore taglio dei servizi distrettuali al cittadino creando disagi sia per quanto concerne l’accessibilità e la mancanza di parcheggi, altre attività che vedono la loro riduzione o scomparsa riguardano specialisti come il neurologo, e l’ortopedico e la riduzione dei servi di neuropsichiatria, di psichiatria e dei consultori come per altro già denunciato la scorsa settimana.

Lo scorso anno ricordiamo le risposte rassicuranti date a diverse interrogazioni sul presidio di Bellano da diversi consiglieri di opposizione da parte dell’Assessore Gallera siamo ancora in attesa nulla è accaduto anzi la situazione è peggiorata. Insomma ci piacerebbe che il presidente Fontana e tutti i suoi invitati dedicassero un po’ del loro tempo per fare una visita al presidio riabilitativo di Bellano per rendersi conto di persona della situazione e che dedicasse un confronto con chi rappresenta i lavoratori.

Siamo certi che ancora una volta non ci saranno visite o incontri, ma lasciamo al presidente la possibilità di smentirci.