Nibionno, 5 giugno 2021 – Nel pomeriggio di giovedì, gli agenti della Polizia di Stato di Lecco – Squadra Mobile, unitamente a quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, hanno effettuato un’operazione antidroga nella zona boschiva adiacente a via Cimarosa in località Cibrone di Nibionno, dove erano stati più volte segnalati soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ultima segnalazione era arrivava da un cittadino tramite l’applicazione della Polizia di Stato “YOUPOL” che consente di trasmettere in tempo reale e per via telematica messaggi ed immagini relativi a fenomeni di spaccio, bullismo o violenze.

Gli agenti, facendo in modo di non essere visti, gli operatori dopo aver cercato, per quanto possibile, di circondare la zona boschiva di riferimento, ne facevano ingresso cogliendo di sorpresa gli spacciatori che si davano alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce nel fitta della boscaglia. Uno degli spacciatori, scappando, lasciava cadere a terra un machete con lama lunga quasi 40 cm, che veniva sequestrato.

Da un’attenta e meticolosa perlustrazione dell’ampia zona, dopo circa un’ora di ricerche e rincorse, i poliziotti riuscivano a bloccare uno dei soggetti che si era nel frattempo nascosto nella folta vegetazione a ridosso del dirupo di un canalone.

L’ARRESTO
A essere fermato un classe 1986, incensurato, cittadino marocchino, regolare sul Territorio Nazionale. Nella zona veniva rinvenuto e sequestrato a suo carico un bilancino di precisione e un marsupio con all’interno circa un etto e mezzo di sostanza stupefacente. Nello specifico venivano rinvenuti circa 29 grammi di eroina, 27 grammi lordi di hashish, 64 grammi di cocaina, di cui una parte già suddivisa in 56 dosi singole pronte a essere vendute.

Nella giornata di ieri presso il Tribunale di Lecco ha avuto luogo il processo direttissimo, dove l’arresto è stato convalidato, sono stati richiesti dal legale i termini a difesa ed è stata disposta nei confronti del reo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, in attesa di giudizio previsto per il 9 luglio 2021.