Garlate, 30 maggio 2021 – Il Museo Abegg di Garlate, dopo mesi di chiusura a causa della pandemia da Covid-19, torna ad aprire le sue porte e grazie all’iniziativa “Abegg, un museo da vivere” si prepara ad affiancare alle visite guidate anche un cartellone di eventi di tipo didattico e ludico-creativo, dai laboratori agli approfondimenti su storia, tecnologia, arte e scienza, dalle visite teatralizzate agli itinerari guidati sul territorio.

Il progetto vede come ente capofila l’associazione BRIG – cultura e territorio in partnership con il Comune di Garlate e che è finanziato per il 2021 da Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese. L’iniziativa si apre ora e proseguirà per l’intero anno e che vuole offrire un piano di azioni integrato, questo anche grazie alla collaborazione delle associazioni Tramm e Frasi Lunari e della Comunità montana Valle San Martino, di volta in volta coinvolte nelle attività.

“Dopo mesi difficili – commenta Diana Nava, assessore alla Cultura del Comune di Garlate –  finalmente si riparte. E si riparte con le tante iniziative del progetto ABEGG, un museo da vivere, che vede capofila Brig con il prezioso contributo di Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese. Il nostro museo si è sempre distinto oltre che per le preziose testimonianze del mondo della seta anche per la capacità di coinvolgere e affascinare visitatori di tutti i tipi, dai bambini più piccoli alle persone più mature che rivivono ricordi di un tempo, dai gruppi al singolo. Questo progetto consente un ulteriore scatto in avanti, con aperture potenziate e un ricco calendario di eventi culturali e di intrattenimento innovativi e di qualità. Un modo per rendere sempre più il Civico Museo della Seta Abegg vivo cuore pulsante del territorio”.

“All’interno del territorio lecchese, il Civico Museo della seta Abegg costituisce – aggiunge Laura Caspani, Presidente di BRIG –  una realtà museale d’eccellenza, museo scientifico e tecnologico interamente dedicato al lavoro di produzione del filo di seta grezza. Ciò che rende speciale il museo ABEGG non è semplicemente la sua funzione di contenitore di memoria e testimonianza di un mondo ormai scomparso, ma il fatto che questa funzione venga svolta attraverso un dialogo diretto e partecipato con il visitatore. Percorrendo i diversi ambienti ci si immerge, infatti, in un altro tempo, in un’atmosfera fatta di oggetti, attrezzi, macchinari, suoni e rumori e anche odori, quello dei bozzoli dei bachi che riempiono grandi cesti o del legno del torcitoio. È un racconto non solo di un mero procedimento di lavorazione ma anche e forse soprattutto di storie di tante persone, soprattutto donne e bambine, che qui hanno prestato tempo, fatica e pensiero. Il progetto prende origine proprio da questa forte identità e ne vuole diventare strumento di ulteriore diffusione, affinché il Museo continui a essere un luogo vivo e capace di aprirsi a nuove strade”.

Dopo aver ricominciato, nelle scorse settimane, ad accogliere i visitatori, per il mese di giugno il Museo si prepara per i primi appuntamenti in calendario, inaugurando ufficialmente l’estate di eventi. Un mese in cui la struttura conferma innanzitutto l’apertura nei festivi e prefestivi (orari: sabato dalle 14,30 alle 18,30 e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30. Apertura anche martedì 1 dalle 14.30 e mercoledì 2 giugno) così come l’appuntamento con le visite guidate delle 15.30 e accoglie nei suoi spazi una visita teatralizzata e il primo di una serie di laboratori.

In programma per domenica 6 giugno alle 15.30, infatti, la visita guidata teatralizzata e per famiglie a cura dell’associazione garlatese Tramm. Con titolo “I segreti di gebbA. Strani incontri al museo”, l’evento si aprirà con una normale visita guidata e si animerà, in seguito, con curiosi personaggi, che per un pomeriggio faranno tornare il Museo alla Filanda dei primi del Novecento, come un salto nel tempo.

Fissato per domenica 13 giugno alle 15.30, invece, il laboratorio per famiglie e bambini dal titolo “I love Gelso – Bambini al museo” a cura del personale qualificato del Museo, che alla visita guidata alla scoperta del Museo Abegg affianca l’esplorazione del giardino di gelsi: un tour per comprenderne caratteristiche e differenze e che si chiuderà con la creazione di un libro d’artista con le forme delle foglie e il succo delle more.

Infine, in partenza da metà giugno anche “Cinema Jolly open air”, cartellone di proiezioni cinematografiche all’aperto a cura, come suggerisce il titolo, del cinema teatro Jolly di Olginate. Un calendario ancora in fase di definizione e che sarà presto divulgato sul sito del Museo www.museosetagarlate.it.