Violenza di genere: storie di speranza. Nel 2020 e nei primi mesi del 2021 la violenza sulle donne è in grave aumento, così come il lavoro degli enti che se ne occupano già da diversi anni. La rete STAR – Sistema Territoriale Antiviolenza in Rete ha lanciato nei giorni scorsi un nuovo Protocollo d’Intesa 2021-2025, che vede 22 soggetti firmatari e nuovi tavoli di lavoro per monitorare i dati e mettere a punto le procedure per le azioni di emergenza, oltre che per progettare nuove attività innovative.

Il progetto Valoriamo, attraverso il sito web PassparTU – La chiave della tua comunità, racconta ai cittadini attraverso tre rubriche video fisse, con nuovi contenuti ogni mese, come si sta muovendo il territorio per far fronte ai temi più delicati e importanti per la vita comunitaria. Questo mese si dà voce ai diversi soggetti coinvolti, associazioni, associazioni di categoria, enti pubblici, imprenditori che mostrano come si può intervenire concretamente per dare nuove opportunità alle donne vittime di violenza e alle loro famiglie. Il lavoro risulta essere un elemento fondamentale, sia per l’autonomia personale e famigliare, sia per ritrovare stimoli, competenze e autostima e ricominciare a vivere positivamente, uscendo dalla drammaticità dell’esperienza.

In ArTU’ – Esperienze e racconti del territorio, due ristoratrici lecchesi raccontano come è possibile avviare percorsi di riqualificazione professionale, in cui le esigenze delle aziende si coniugano a quelle delle donne partecipanti. Anche il Gruppo Giovani Imprenditori di API Lecco e Sondrio si è impegnato proprio sul tema del lavoro: ne parla la presidente Laura Silipigni in A TU PER TU – Voci di comunità, sottolineando l’importanza della formazione lavorativa connessa alle aziende associate e in collaborazione con le associazioni che si occupano di situazioni di violenza.

Per guardare tutti i video è possibile visitare il sito www.passpartu.it nella nuova sezione media, che va a completare la funzione di ricerca di servizi utili ai cittadini, mappati da Valoriamo negli ultimi due anni, per vivere a pieno il proprio territorio e restituire il valore del welfare lecchese.