Il legame tra il Liceo Leopardi di Lecco e l’Armenia si rinsalda grazie ad un bel progetto di gemellaggio, entrato nel vivo proprio in queste settimane. Da tempo la scuola di Rancio è attenta alla situazione armena, offrendo momenti di approfondimento e riflessione aperti a tutta la città, ed è stata quindi ben felice di aderire alla proposta di gemellaggio ricevuta dalla scuola di Vanadzor, danneggiata nel 1988 a seguito di un terremoto.


 
Durante il primo incontro online del progetto, gli studenti del Liceo Leopardi hanno presentato figure di eccellenza della storia italiana, da Leonardo da Vinci a Samantha Cristoforetti, e i ragazzi armeni hanno fatto altrettanto con la loro storia. Il rapporto a distanza sta proseguendo ora in versione “pen pal 2.0”: i ragazzi continuano a conoscersi e a far scoprire i propri luoghi scambiandosi, al posto delle classiche lettere, dei video realizzati da loro. Questo gemellaggio fa parte di un progetto nato nel 2018 e che ha coinvolto alcuni Istituti Comprensivi della provincia in una corrispondenza per e-mail, in lingua inglese, con alcune scuole del primo ciclo dell’Armenia, in concomitanza con un viaggio compiuto da tre gruppi lecchesi in Armenia.
 
Il Liceo Leopardi ha così modo di proseguire un percorso di approfondimento delle tematiche legate alla situazione armena iniziato già lo scorso novembre, dal titolo “Armenia: la luce dal Pozzo Profondo”. In quell’occasione, avevano dialogato con gli studenti tre illustri ospiti: il prof. Aldo Ferrari, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia, la famosa scrittrice e saggista Antonia Arslan e la Presidente della Casa Armena di Milano, Marina Mavian. Il video dell’incontro è disponibile sul canale YouTube “Scuole di Rancio” al seguente LINK: https://youtu.be/V5Ck69Pv_Nc