Lecco, 25 maggio 2021 “Con l’approvazione di questa mozione da parte del Consiglio comunale – spiegano Pietro Regazzoni e Nicolò Paindelli, consiglieri comunali del Pd– abbiamo chiesto al Comune di Lecco di dare l’esempio. Impegniamo l’Amministrazione di Lecco a verificare la possibilità di riconoscere un’indennità per i tirocini di durata superiore ad un mese. Proponiamo un cambio di passo concreto per recepire e integrare queste proposte all’interno dell’attività della macchina amministrativa, favorendo l’utilizzo del contratto di apprendistato agli studenti che abbiano concluso lo stesso da non più di sei mesi e allargando questo strumento anche alle società partecipate”.

Il tema del lavoro giovanile è stato infatti al centro della seduta di ieri sera del Consiglio comunale: “Noi, come gruppo consiliare del Partito Democratico di Lecco, siamo convinti che l’ingresso nel mondo del lavoro non debba essere sinonimo di precarietà e zero tutele. Per questo motivo, attraverso i nostri consiglieri comunali più giovani, abbiamo depositato una mozione a sostegno della campagna “Lo stage non è lavoro” promossa congiuntamente dal gruppo “Lo stagista frust(r)ato” e dai Giovani Democratici di Milano.

In questa fase di crisi economica e di grandi difficoltà dal punto di vista del mondo scolastico e della formazione questa mozione risulta ancor più urgente. In Italia, oggi, un giovane su 3 rimane senza occupazione e siamo il paese europeo con il più elevato numero di “Neet”, ovvero più di 2 milioni di ragazzi e ragazze senza un lavoro, un percorso di studio o di formazione. Sono inoltre preoccupanti i dati che ci arrivano dal centro provinciale per l’impiego con un calo drastico del 34%, rispetto all’ultimo trimestre del 2020, riguardante i contratti di avviamento al lavoro dedicati ai giovani tra i 15 e 24 anni.

Oggi più che mai, riteniamo necessario accendere i riflettori sull’utilizzo spesso scorretto e sub ottimale del tirocinio extra-curriculare favorendo laddove è possibile, e necessario, l’entrata dei giovani nel mercato del lavoro con un contratto di apprendistato in grado di coniugare l’aspetto formativo con maggiori tutele durante l’occupazione”.