Lecco, il 22 maggio 2021 – C’erano tutti i suoi compagni d’avventura, in Curva Nord, questa mattina, per l’ultimo saluto nella sua “seconda casa”, lo stadio Rigamonti-Ceppi. Il tifosi del suo gruppo Ultras, ovvero “I Cani Sciolti”, con cori, fumogeni e un lunghissimo striscione, hanno significato il loro rispetto e il loro attaccamento a questa figura storica della Curva bluceleste. Come Teto, Colino, Bussola e tanti altri Ultras che così tanto sono stati apprezzati dalla tifoseria, anche il nome di Erminio Rigamonti, classe 1978, perito tragicamente e prematuramente, sarà sicuramente ricordato per sempre dalla Curva bluceleste. Stamane anche una maglia ufficiale, oltre a quella che già la bara ospitava, è stata posta sopra il feretro dal capitano del Lecco Andrea Malgrati e a questo momento di ricordo erano presenti anche altri giocatori del Lecco tra i quali Capogna, Merli Sala, Moleri, Galli, Cauz, e il magazziniere del Lecco Bonacina.

Nel pomeriggio si sono celebrati i funerali a Garbagnate Monastero, suo paese di residenza.

Il feretro di Erminio Rigamonti appena portato sotto la Nord da alcuni Ultras del gruppo “Cani Sciolti”
Gli Ultras portano a spalla la bara dell’Ultras scomparso
Malgrati depone la maglia sul feretro di Erminio Rigamonti