Lecco, 18 maggio 2021 – E’ stato il nuovo Campus di SDA Bocconi a ospitare, lo scorso 14 maggio, la giornata finale della terza edizione del Master del Turismo voluto da Confcommercio Lecco. L’edizione 2020 – il cui inizio è stato rimandato dalla primavera all’autunno dello scorso anno – ha vissuto la conclusione a Milano, con la consegna degli attestati preceduta dalla presentazione dei lavori dei 12 partecipanti e da una tavola rotonda.

Presente anche il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, (intervenuto a Milano insieme al direttore Alberto Riva) che in aula, davanti ai corsisti, ha evidenziato: “Bocconi è una garanzia e quanto vi è stato erogato è il massimo che potevamo offrirvi. Sono contento che abbiate sfruttato questa occasione e vi auguro che questo Master porti gli stessi frutti che ha fornito a quanti hanno frequentato il percorso gli anni scorsi. Siete all’inizio della vostra vita professionale: avete davanti un futuro importante che vi attende. E con queste basi solide sono sicuro che avrete un futuro di successo. Ringrazio i docenti che hanno affrontato questa terza annualità sicuramente complicata. E ringrazio voi che avete partecipato per l’impegno profuso”.

Dopo il saluto del presidente Peccati, ha preso la parola Magda Antonioli, responsabile del Master, vera e propria istituzione del turismo in Italia (oggi oltre alle varie docenze nell’Università Bocconi siede nel consiglio di Enit): “Gli indicatori per il prossimo futuro sono positivi. Il turismo riparte e l’Italia è una meta di sicuro interesse, ma per tornare al 2019 serviranno 2-3 anni. Col turismo di prossimità possiamo recuperare terreno, ma dobbiamo essere consapevoli che il consumatore non sarà più lo stesso. Diamoci da fare investendo e ammodernando. Nelle sfide – al di là dei soldi – dobbiamo metterci del nostro. Cerchiamo di darci da fare, puntando a essere più attenti ai consumatori e alle sue nuove esigenze”.

La mattinata – che si era aperta con un breve saluto di Magda Antonioli, presente in aula insieme ai docenti Sara Bricchi e Luca Naj Oleari – è stata invece dedicata alla presentazione dei progetti realizzati dai partecipanti.

BELLAGIO, VARENNA, LECCO E LA VALSASSINA
Il primo gruppo (Paola Ruffa, Alissa Negrini, Carolina Bolla, Raffaella Benigni) ha affrontato il tema “L’evoluzione del vacation rental e potenzialità di sviluppo”, concentrandosi sui nuovi trend e mettendo al centro della analisi l’offerta extra alberghiera di Bellagio, Varenna, Lecco e Valsassina e confrontandola poi con il Lago di Garda. Le differenze? La percezione del territorio, la tipologia di clientela e la comunicazione. La considerazione finale elaborata dal gruppo è che bisogna lavorare sul percepito e su una nuova idea di comunicazione che sia univoca del territorio usando il brand Lago di Como. Fondamentale, in quest’ottica, è l’individuazione di un DMO (Destination Management Organization). Tra gli obiettivi quelli di creare una migliore rete sul territorio tra pubblico e privato puntando sulla sostenibilità e sulla riduzione della stagionalità.

MOTOTURISMO
Il secondo progetto, dal titolo “More than a ride. Il mototurismo nel Lecchese”, è stato invece realizzato dal gruppo composto da Andrea Fabi, Stefano Gatti, Francesca Mozzanica e Rodolfo Riva. L’obiettivo? Creare un portale per sviluppare percorsi ad hoc per offrire la possibilità di “gustare” il territorio a chi si muove in moto. Il lavoro è partito da un confronto tra diversi operatori del settore con l’individuazione di best practices sul fronte degli itinerari, dei prodotti tipici e dei punti di interesse. Per il futuro portale lecchese si pensa di creare uno sviluppo in tre step con percorsi personalizzati, indicazioni di strutture e attività, coinvolgimento degli utenti con recensioni/feedback ma anche concorsi/contest, garantendo requisiti minimi per l’affiliazione. L’idea è di creare una rete con elementi di innovazione sia sul lato utente (registrazione e profilazione; itinerari su misura; creazione di community; check-in virtuale…) che sul lato operatore (supporto nella creazione di una dotazione di servizi di base per il moto-turista), con anche l’ideazione di una campagna visual.

LIVE, TASTING, LEARNING
Il terzo gruppo ha puntato sul progetto “Live, tasting, learning. Il lago di Como, una pinta più in alto”. Luca Balbi, Alice Bellomo, Giulio De Maio e Giulia Manoni hanno illustrato la loro proposta centrata su un turismo enogastrononico capace di abbinare itinerari lacustri e degustazioni di prodotti locali. Partendo dai dati di questo settore e dalle caratteristiche dei suoi attori, il gruppo ha analizzato l’offerta del Lecchese (hike sul Monte Barro; esperienza nel Parco naturale della Valle del Curone; Cheese & Ham Lovers Tour; Lecco Food Tours). La realtà centrale analizzata è stata quella di “Luppolecco”, un campo coltivato a luppolo (ingrediente base per la birra) location all’aperto molto scenografica. La proposta è pensata non solo per gli appassionati di birra ma anche per amici, famiglie e scuole con offerte differenziate e anche “cestini avventura” con prodotti locali.