Lecco, 14 maggio – Sono iniziate in città le riprese del documentario che racconterà l’associazione di volontariato lecchese “Mondo Giusto” a 50 anni dalla sua fondazione e 26 anni dopo l’attentato in Kenya (6 agosto 1995) in cui persero la vita quattro volontari italiani e i due figli piccoli di uno di loro.

Scopo. L’obiettivo del documentario è custodire la memoria di quell’evento luttuoso e cruciale per l’organizzazione, ma – evitando che diventi un memoriale – guardare avanti: al bene che genera bene con i progetti che i realizzati negli anni e che tuttora vanno avanti; alla centralità dei volontari, ieri come oggi, si impegnano con Mondo Giusto.

Tema. L’amore che è più forte della morte. Attraverso la testimonianza dei volontari di Mondo Giusto verrà ripercorsa la storia dell’Associazione, il dolore dell’attentato – avvenuto nello stesso parco dei gorilla di Virongo dove è stato ucciso a febbraio l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, l’agente di scorta, Vittorio Iacovacci, e il loro autista – per guardare, anche concretamente con i contributi che arriveranno dall’Africa, alla bellezza del fare il bene e a che cosa ha generato tanto amore.

La produzione. Associazione Mondo Giusto, fondata dai coniugi Domenico e Alessandra Colombo, ha avuto l’idea di fare conoscere l’esperienza della loro associazione tramite un film documentario affidandone la realizzazione a Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta da mons. Davide Milani.

«Questa storia di bene merita di essere conosciuta e imitata – spiega mons. Milani – così come il sacrificio dei loro volontari uccisi 26 anni fa deve fare riflettere sulla serietà con cui il bene ha bisogno di essere compiuto. L’obiettivo di questo film che stiamo realizzando è di portare questa storia a tutto il pubblico italiano affinché il bene continuo a generare il bene, nelle piccole azioni così come nei gesti eroici».

La regia del documentario è di Manuele Mandolesi, autori Claudio Centioni e Teresa Lucente, tutti di Respiro Produzioni. La direzione artistica è affidata a Chiara Pelizzoni, giornalista di Famiglia Cristiana.
Prossime tappe. Dopo le interviste e le riprese realizzate a Lecco e in luoghi della provincia come Civate, Galbiate, Montevecchia, la troupe si sposta a Venegono Inferiore (Varese) e Abano Terme (Padova).

Il film documentario sarà ultimato entro l’estate e verrà proiettato in anteprima assoluta a Lecco in autunno. Poi sarà proposto alle sale cinematografiche italiane e come occasione di riflessione per chi vive l’esperienza del volontariato, della cooperazione e della missione.

Sarà presentato in importanti festival internazionali e sono in corso contatti per passaggi televisivi nazionali.
«Abbiamo voluto questo documentario per celebrare i 50 anni di fondazione dell’Associazione Mondo giusto e fare memoria, dopo 26 anni, della strage in cui hanno perso la vita quattro volontari e i figli piccioli di uno di loro – ha detto Flavio Riva, vicepresidente di AMG – Una tragedia che per tutti noi è stata uno spartiacque. Lo sprone per andare avanti e non rendere vano il loro sacrificio. Con questo film vorremmo rilanciare il lavoro che Mondo Giusto ha fatto e continua a fare con la speranza che nuovi giovani ci aiutino a moltiplicare il bene che genera bene».

«Ho iniziato le riprese del documentario da qualche giorno – ha concluso il regista Manuele Mandolesi – e nonostante sia abituato ad ascoltare e raccontare storie, le parole dei volontari di AMG emotivamente mi stanno coinvolgendo nel profondo. Cercherò di rendere in immagini l’amore verso il prossimo che è al centro del loro cammino e delle loro opere; un percorso che ha cambiato e sta cambiando la vita di tante persone e che merita di essere raccontato».