Bosisio Parini 7 maggio – La RSU dell’Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Lecco e Ponte Lambro intende portare il suo sostegno al prossimo sciopero del 14 di maggio 2021 delle Lavoratrici e dei lavoratori della ASST di Lecco.

Pur coscienti che uno sciopero in piena emergenza pandemica può essere male interpretato, siamo a ribadire che dopo un anno di crisi sanitaria globale non è possibile che il personale delle strutture pubbliche non sia stato fortemente rafforzato, anche solo per scaricare quelli che sono gli altissimi livelli di stress dei lavoratori dei servizi pubblici, stress che non può che ripercuotersi anche sui più fragili, che sono obbligati a rivolgersi agli erogatori privati per ottenere cure e servizi, molto spesso offerti in solvenza.

Tutto questo è inaccettabile, nella regione che si fa vanto della sua eccellenza sanitaria da sempre, i lavoratori e le lavoratrici devono essere messi in condizione di operare e prestare le cure in piena serenità e sicurezza, sia per gli operatori che per i pazienti.

Dobbiamo interrogarci anche se non è giunta l’ora di riportare i servizi sociosanitari in capo alle strutture pubbliche, in modo che in futuro il personale aggiuntivo possa lavorare in sinergia con quello del sistema sanitario per avere una riserva in future probabili crisi pandemiche come quella che stiamo vivendo, perché i privati, se non per poche rare situazioni hanno dimostrato di essere troppo distaccati dall’interesse collettivo, pensando solo a non “sporcare” le proprie strutture, ma forse a una certa classe politica interessa solo il qui e ora e non il futuro della salute pubblica.

È giunto il momento che il territorio e la politica si interroghino su come viene gestito il sistema sociosanitario in questa regione, su come vengono impiegate le risorse affidate ai privati, e su come queste ritornano sul territorio, sia come ritorno di salute, sia come ritorno economico per le lavoratrici e i lavoratori.

Noi abbiamo compreso benissimo che la mobiltazione dei colleghi della ASST non è uno sciopero per i soldi, non è uno sciopero per la carriera, ma uno sciopero per la salute pubblica, per la salute dei nostri figli.

Per questi motivi saremo al fianco dei colleghi del pubblico impiego affinché nessuno strumentalizzi o denigri la loro fatica.

Rinnoviamo l’appello ai cittadini perchè siano solidali con chi in questo paese per vivere, salva le vite rischiando la propria.

Lo riteniamo da parte di tutti un atto dovuto.

La RSU Associazione La Nostra Famiglia Bosisio Parini, Ponte Lambro e Lecco