Piani dei Resinelli, 2 maggio 2021 – È nato un laboratorio di progettazione turistica sostenibile under 35, tour operator specializzato nel turismo montano lento, tarato sui modelli di SlowTourism ecologici e iperdigitalizzati, ma anche accessibili e inclusivi.

Localizzato ai Piani Resinelli, perché i fondatori Sofia Bolognini, 28 anni, autrice e social  media manager e Simone Masdea 32 anni, agronomo forestale, hanno scelto di risiedervi: “Qui, desideriamo concentrare i nostri sforzi. L’obiettivo è di sviluppare la vocazione turistica della zona nel segno della sostenibilità ambientale, dell’inclusività e della digitalizzazione”, spiegano parlando del loro progetto.

LA SCHEDA
Montagne future, a due passi da casa

I Piani Resinelli sono la natura che c’è subito dietro la città metropolitana: non un prodotto da consumare, ma un giardino di tutti “Su cui abbiamo tanti progetti: vogliamo offrire esperienze dense di sport, natura, cultura, avventura e relazione. Facendo rete. Siamo un laboratorio di desideri, pensiamo che le nostre proposte siano immaginate e costruite insieme al ‘consum-attore’, agli abitanti locali, ai turisti di passaggio, ai lavoratori stagionali, agli esercenti, alle comunità stabili e temporanee che qui si creano.” Racconta Sofia Bolognini.

Non è una montagna, è un mondo. Il tuo
La Grigna è una delle montagne più affascinanti di sempre. Contiene racconti, sfide, memorie, leggende, paesaggi, tracce. Accanto ai sentieri tradizionali e alle vie storiche ci sono infiniti percorsi inesplorati, scorci invisibili, tesori nascosti. Luoghi raggiungibili solo con la guida di chi c’è cresciuto, di chi li conosce da tempo.

“Le nostre esperienze immersive consistono proprio in questo: far vivere l’intimità di un territorio nella sua dimensione più naturale, selvatica, incontaminata – e farlo con delicatezza, tutelando  l’integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita locali”.  Spiega Simone Masdea che in queste montagne ci è cresciuto, durante le vacanze e le lunghe estati.  Prima o poi doveva succedere.

“Sentiamo di volerci prendere cura delle montagne e delle persone che le abitano. Come? Lavorando  alla creazione di un’offerta turistica partecipata, dal basso, che migliori la qualità della della vita di  chi abita qui, ma anche l’esperienza di viaggio dei turisti che arrivano, offrendo l’opportunità di vivere il territorio in modo sostenibile” prosegue con passione Sofia.

Estate 2021 – TRE eventi
Sono tre le giornate in programma, intorno ad altrettante parole chiave. Con tavoli di lavoro,
conferenze camminate, trekking e spettacoli.
 6 giugno | turismo montano sostenibile
 10 luglio | storia locale
 25 luglio | turismo montano inclusivo